Non conoscerebbero neppure il nome della Giustizia, se non ci fossero cose ingiuste.- Eraclito
Non conoscerebbero neppure il nome della Giustizia, se non ci fossero cose ingiuste.
Non bisogna agire e parlare come dormienti; giacché anche allora ci sembra di agire e parlare.
Pur percorrendo ogni sua via, tu non potresti mai trovare i confini dell'anima: così profonde sono le sue radici.
Vi è una sola sapienza, riconoscere l'intelligenza che governa tutte le cose attraverso tutte le cose.
Il retto pensiero è la massima virtù e la sapienza è dire e far cose vere ascoltando e seguendo l'intima natura delle cose.
La legge è anche ubbidire alla volontà di uno solo.
Il perdono non sostituisce la giustizia.
Il silenzio davanti alla giustizia è una specie di ribellione. Lesa giustizia è lesa maestà.
Nessuno, dinanzi alla giustizia o al nemico deve star lì a escogitare i mezzi per sfuggire, a tutti i costi, alla morte.
Giustizia ritardata è giustizia negata.
La pace non è assenza di guerra: è una virtù, uno stato d'animo, una disposizione alla benevolenza, alla fiducia, alla giustizia.
La Giustizia non è di questo mondo, ma dell'altro.
Quando si tratta della verità e della giustizia, non c'è distinzione tra i grandi problemi e i piccoli, perché i principi generali che riguardano l'azione dell'uomo sono indivisibili.
Con la giustizia si contraccambi il male e con il bene si contraccambi il bene.
La giustizia deve essere congiunta al potere, così che ciò che è giusto possa anche aver potere, e che ciò che ha potere possa essere giusto.
Giustizia per me è un giorno di sole in inverno, se viene dura poco, se viene scalda assiderati.