Non conoscerebbero neppure il nome della Giustizia, se non ci fossero cose ingiuste.- Eraclito
Non conoscerebbero neppure il nome della Giustizia, se non ci fossero cose ingiuste.
Non bisogna agire e parlare come dormienti; giacché anche allora ci sembra di agire e parlare.
Congiungimenti sono intero e non intero, concorde discorde, armonico disarmonico, e da tutte le cose l'uno dall'uno tutte le cose.
Il tempo è un fanciullo che gioca e muove pedine; del fanciullo è il regno.
Non solo il sole è nuovo ogni giorno, ma è sempre nuovo di continuo.
I cani abbaiano a quelli che non conoscono.
La giustizia senza forza è inerme, la forza senza giustizia è tirannia.
Giustizia non esiste là dove non vi è libertà.
Siccome vi è un Dio solo, così nello stato ci vuole una sola giustizia.
Non può essere veramente onesto ciò che non è anche giusto.
Giustizia entro al tuo seno sieda e sul labbro il vero, e le tue mani sieno qual albero straniero onde soavi unguenti stillin sopra le genti.
Per trovar la giustizia bisogna esserle fedeli: essa, come tutte le divinità, si manifesta soltanto a chi ci crede.
Si parla molto di chi va a sinistra o a destra, ma il decisivo è andare avanti e andare avanti vuol dire andare verso la giustizia sociale.
La giustizia nei confronti dell'individuo, fosse anche il più umile, è tutto. Il resto viene dopo.
Spesso la giustizia divina precede quella umana.
Il perdono non sostituisce la giustizia.