Non conoscerebbero neppure il nome della Giustizia, se non ci fossero cose ingiuste.- Eraclito
Non conoscerebbero neppure il nome della Giustizia, se non ci fossero cose ingiuste.
Di quanti ho ascoltato i discorsi, nessuno giunge a riconoscere che la sapienza è distinta da ogni cosa.
A tutti gli uomini è dato conoscere sé stessi e diventare saggi.
La legge è anche ubbidire alla volontà di uno solo.
Confini dell'alba e della sera sono l'Orsa, di contro all'Orsa la pietra terminale del raggiante Zeus.
Occorre spegnere la tracotanza ancor più che un incendio.
Le gioie della giustizia e del dovere esercitano la più benefica influenza sulla felicità della vita e, rendendoci calmi e soddisfatti nel presente, ci preparano un avvenire felice.
Vi è una sola cosa peggiore dell'ingiustizia: la giustizia senza la spada in mano. Quando il diritto non è la forza, è male.
Io stesso allora non dubitavo che in qualunque momento chiunque di noi, uomo, donna, bambino, forse anche il povero ronzino legato alla ruota del mulino, chiunque sapesse cosa era giusto. Tutte le creature vengono al mondo con dentro la memoria della giustizia.
Giustizia è riportare tutte le cose al loro senso.
La vita è niente, la giustizia un'invenzione degli uomini. Ognuno ha la sua verità.
La pace non è assenza di guerra: è una virtù, uno stato d'animo, una disposizione alla benevolenza, alla fiducia, alla giustizia.
L'uomo potrà sfuggire alla giustizia umana ma non a quella divina.
Giustizia non esiste là dove non vi è libertà.
Siccome vi è un Dio solo, così nello stato ci vuole una sola giustizia.
La giustizia non è mossa dalla fretta... e quella di Dio ha secoli a disposizione.