A me la coscienza interessa più delle opinioni degli altri.- Marco Tullio Cicerone
A me la coscienza interessa più delle opinioni degli altri.
L'uso continuo dedicato ad una cosa, spesso vince l'ingegno e l'arte.
Saldissima è l'amicizia tra uguali.
È grande la forza dell'abitudine.
L'avarizia in età avanzata è insensata: cosa c'è di più assurdo che accumulare provviste per il viaggio quando siamo prossimi alla meta?
Nulla è perfetto appena trovato.
Grave è il peso della propria coscienza.
La voce della coscienza è antipatica come la nostra sentita al registratore.
La coscienza è molto più che la spina, è il pugnale nella carne.
Aveva la coscienza pulita. Mai usata.
La libertà di coscienza è un diritto naturale e chi la vuole avere deve anche darla. Ogni setta dice: Oh, datemi la libertà. Ma se voi gliela date, e se ne ha il potere, essa non vorrà concederla a nessun altro.
Non la coscienza degli uomini determina il loro essere, ma al contrario il loro essere sociale determina la loro coscienza.
Chi ascolta la propria coscienza trova una guida sicura e meno infallibile di tante opinioni.
La coscienza è quella vocina interiore che ci avverte, quando meno ce lo aspettiamo, che qualcuno ci sta guardando.
La coscienza ci rende tutti egocentrici.
La noia proviene o da debolissima coscienza dell'esistenza nostra, per cui non ci sentiamo capaci di agire, o da coscienza eccessiva, per cui vediamo di non poter agire quanto vorremmo.