Scienza senza coscienza non è che rovina dell'anima!- François Rabelais
Scienza senza coscienza non è che rovina dell'anima!
L'appetito vien mangiando, la sete se ne va bevendo.
Che se la sete non è presente, bevo per la sete futura.
La lotta per la saggezza è il secondo paradiso al mondo.
Se la sete non è presente, bevo per la sete futura.
Il vino ha il potere di riempire l'anima di ogni verità, di ogni sapere, di tutta la filosofia.
La coscienza dell'umanità è suprema su tutti i governi: essi devono esserne interpreti, o non sono legittimi.
La voce della coscienza è antipatica come la nostra sentita al registratore.
Gli obiettori fiscali di coscienza sono molto più numerosi degli altri.
Chi ascolta la propria coscienza trova una guida sicura e meno infallibile di tante opinioni.
La coscienza è sinonimo di paura della società oppure, nel migliore dei casi, di paura di se stessi.
La coscienza rende un uomo codardo: un uomo non può rubare, che essa lo accusa; un uomo non può bestemmiare, che essa lo raffrena...; ed ogni uomo che vuol vivere bene cerca di fidarsi di se stesso e di vivere senza di lei.
La coscienza è la più mutevole delle regole.
Il bambino entra nel mondo e la madre in un altro stato di coscienza, nessuno dei due è più lo stesso.
La coscienza: una rete elastica, che se s'allenta un poco, addio! scappa fuori la pazzia che cova dentro ciascuno di noi.
La voce umana non potrà mai raggiungere la distanza coperta dalla sottile voce della coscienza.