Scienza senza coscienza non è che rovina dell'anima!- François Rabelais
Scienza senza coscienza non è che rovina dell'anima!
Che se la sete non è presente, bevo per la sete futura.
Vado a cercare un Grande Forse.
L'appetito vien mangiando, diceva Angest di Mans, ma la sete se ne va bevendo.
L'appetito vien mangiando, la sete se ne va bevendo.
Come indurisce il cuore la coscienza isolata!
Nessun colpevole può essere assolto dal tribunale della sua coscienza.
Nulla atterrisce più di uno specchio una coscienza non tranquilla.
La coscienza è il caos delle chimere, delle brame, dei tentativi; la fornace dei sogni; l'antro delle idee vergognose; il pandemonio dei sofismi; il campo di battaglia delle passioni.
L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva: la storia insegna, ma non ha scolari.
Gli obiettori fiscali di coscienza sono molto più numerosi degli altri.
A volte, ahimè, la coscienza degli uomini si carica di un fardello tanto orribile che riusciamo a liberarcene solo nella tomba. Così l'essenza del crimine rimane avvolta nel mistero.
Accettare l'amore nella nostra coscienza significa accettare la coscienza della lotta.
Non c'è una sorta di sangue versato, quando viene ferita la coscienza? Attraverso questa ferita scorrono via la vera umanità e l'immortalità dell'uomo, ed egli sanguina fino a morte eterna.
Onde interrogare qualche volta la coscienza, raccogliersi nello spirito o contemplar la natura, è senz'altro voglia di far niente.