La banalità è il travestimento di una potentissima volontà tesa ad abolire la coscienza.- Saul Bellow
La banalità è il travestimento di una potentissima volontà tesa ad abolire la coscienza.
Il sistema esige la mediocrità, non la grandezza. Il sistema è basato sul lavoro. Il lavoro connesso all'arte è banalità.
La morte scredita. Il massimo successo è sopravvivere.
La sofferenza è forse l'unico mezzo valido per rompere il sonno dello spirito.
Il lunedì ti giustifichi col lavoro che fai, ma la domenica che scusa hai? Orrenda domenica, nemica dell'umanità.
Il sistema esige la mediocrità, non la grandezza.
Io considero la coscienza come fondamentale, e la materia un derivato della coscienza. Non possiamo andare oltre la coscienza. Tutto ciò di cui discorriamo, tutto ciò che noi consideriamo come esistente, richiede una coscienza.
Avere la coscienza pulita è segno di cattiva memoria.
L'affiorare della coscienza si fonde al rivelarsi delle cose.
A me la coscienza interessa più delle opinioni degli altri.
La voce umana non potrà mai raggiungere la distanza coperta dalla sottile voce della coscienza.
Nulla atterrisce più di uno specchio una coscienza non tranquilla.
Non c'è arte senza coscienza di sé, e la coscienza di sé e lo spirito critico sono tutt'uno.
Quando suona il campanello della loro coscienza fingono di non essere in casa.
Una coscienza senza scandalo è una coscienza alienata.
Molti uomini vivono in pacifica coesistenza con la propria coscienza sporca.