La banalità è il travestimento di una potentissima volontà tesa ad abolire la coscienza.- Saul Bellow
La banalità è il travestimento di una potentissima volontà tesa ad abolire la coscienza.
Nel fondo della sventura, siate elastici: mai addormentati ma sul punto di scivolare nel sonno.
Lo spirito della persona è in un certo senso autore del corpo.
Non capirò mai che cosa vogliono le donne. Che cosa diavolo vogliono. Mangiano verdura cruda, e bevono sangue umano.
La fantasia è una forza della natura. Non basta questo a riempire un uomo di estasi? Fantasia, fantasia, fantasia.
Il sistema esige la mediocrità, non la grandezza.
Non vi è nulla al mondo che stia tanto male ad una donna quanto una coscienza troppo rigida. Fortunatamente la maggioranza delle donne ne è convinta.
Il silenzio della coscienza, per incuria e abbandono, può far scambiare l'istintività per spontaneità, il velleitarismo per pertinenza, l'ingiustizia per giustizia, la morte per vita, l'egoismo per amore.
L'onore è la coscienza esterna e la coscienza l'onore interno.
Accettare l'amore nella nostra coscienza significa accettare la coscienza della lotta.
La riforma della coscienza consiste solo nel far sì che il mondo si renda conto della sua stessa coscienza, nel risvegliarlo dal sogno che sogna su sé stesso, nello spiegargli le sue proprie azioni.
In coscienza, non so dire se la situazione sarà migliore quando cambierà; posso dire però che deve cambiare se si vuole che diventi migliore.
La coscienza: una rete elastica, che se s'allenta un poco, addio! scappa fuori la pazzia che cova dentro ciascuno di noi.
Finchè dura il pentimento, dura la colpa.
A volte, ahimè, la coscienza degli uomini si carica di un fardello tanto orribile che riusciamo a liberarcene solo nella tomba. Così l'essenza del crimine rimane avvolta nel mistero.