La banalità è il travestimento di una potentissima volontà tesa ad abolire la coscienza.- Saul Bellow
La banalità è il travestimento di una potentissima volontà tesa ad abolire la coscienza.
Non capirò mai che cosa vogliono le donne. Che cosa diavolo vogliono. Mangiano verdura cruda, e bevono sangue umano.
Una vita interessante è il concetto supremo dei deficienti.
La sofferenza è forse l'unico mezzo valido per rompere il sonno dello spirito.
In un'epoca di pazzia, credersi immuni dalla pazzia è una forma di pazzia.
Le alternative, in particolare quelle desiderabili, crescono solo su alberi immaginari.
L'affiorare della coscienza si fonde al rivelarsi delle cose.
La coscienza: l'autostima fornita di alone.
Al mondo non c'è coraggio e non c'è paura, ci sono solo coscienza e incoscienza. La coscienza è paura, l'incoscienza è coraggio.
Non vi è nulla al mondo che stia tanto male ad una donna quanto una coscienza troppo rigida. Fortunatamente la maggioranza delle donne ne è convinta.
La voce della coscienza è come uno di quei congegni d'allarme che scattano per ogni nonnulla e nessuno gli dà più retta.
Chi opera per sincera coscienza può errare, ma è puro innanzi a Dio.
L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva: la storia insegna, ma non ha scolari.
La coscienza tranquilla è un'invenzione del diavolo.
Non vi è cuscino più morbido di una coscienza tranquilla.
L'onore è la coscienza esterna e la coscienza l'onore interno.