In un'epoca di pazzia, credersi immuni dalla pazzia è una forma di pazzia.- Saul Bellow
In un'epoca di pazzia, credersi immuni dalla pazzia è una forma di pazzia.
Come il malvagio scappa anche quando nessuno l'insegue, così il borghese si difende anche quando nessuno l'accusa.
L'uomo che si annoia fa strada più in fretta degli altri. Se ti annoi ti rispettano.
La morte è il fondo scuro che serve a uno specchio se vogliamo vedere qualcosa.
La gratitudine di un uomo è veleno per il suo benefattore.
La carità, come se non fosse già abbastanza complicata nei tempi in cui ci troviamo, desterà sempre il sospetto di essere qualcosa di morboso, sadomasochistico o chi sa che perversione. Le tendenze elevate o morali destano sempre il sospetto di essere imbrogli.
La Follia è la maschera del furfante.
Chi vive senza follia non è così savio come crede.
Il culmine della follia non è forse pensare che l'essere è il nulla? E "nichilismo" non è forse, innanzitutto, pensare che l'essere è nulla?
Se non ricordi che l'amore t'abbia mai fatto commettere la più piccola follia, allora non hai amato.
La pazzia è come le termiti che si sono impadronite di un trave. Questo appare intero. Vi si poggia il piede, e tutto fria e frana. Follia maledetta, misteriosa natura.
Solo la Follia è capace di prolungare la giovinezza, altrimenti fuggevolissima, e di tenere lontana la molesta vecchiaia.
La pazzia mi visita almeno due volte al giorno.
I pazzi aprono le vie che poi percorrono i savi.
Follia è fare sempre la stessa cosa e aspettarsi risultati diversi.
La scienza, come la poesia, si sa che sta a un passo dalla follia.