La vita dei morti è riposta nel ricordo dei vivi.- Marco Tullio Cicerone
La vita dei morti è riposta nel ricordo dei vivi.
Le grandi cose non si fanno con la forza o con la velocità o con la agilità del corpo, ma con la saggezza, con l'autorità, con il prestigio; delle quali virtù la vecchiaia di solito non solo non è priva, ma anzi ne è arricchita.
Prima di dirvi ciò che penso sulla situazione della repubblica, onorevoli senatori, accennerò alle ragioni per cui, dopo aver lasciato Roma, ho deciso di ritornarvi.
Il saggio che col suo sapere non sa giovare a sé stesso, non sa nulla.
Non mi sembra un uomo libero quello che non ozia di tanto in tanto.
La memoria diminuisce se non la tieni in esercizio.
La morte non bisogna né temerla né desiderarla.
Vivere significa nascere a ogni istante. La morte subentra quando il processo della nascita cessa.
L'uomo che non solo decide di morire, ma trova anche il modi di farlo, è grande.
Nessuno sa se per l'uomo la morte non sia per caso il più grande dei beni, eppure la temono come se sapessero bene che è il più grande dei mali. E credere di sapere quello che non si sa non è veramente la più vergognosa forma di ignoranza?
Non c'è dubbio che i discendenti non facciano all'occorrenza ciò che avran veduto fare da quelli che li avranno preceduti. Gli onori che renderete a coloro cui succedeste sopra la terra, vi saranno resi da quelli che succederanno a voi.
È strano come a volte il ricordo della morte sopravviva molto più a lungo della vita che essa ha rubato.
Si muore generalmente perché si è soli o perché si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perché non si dispone delle necessarie alleanze, perché si è privi di sostegno.
Se non fosse la morte, quasi non sarebbe poesia nella vita.
La nostra morte non è una fine se possiamo vivere nei nostri figli e nella giovane generazione. Perché essi sono noi: i nostri corpi non sono che le foglie appassite sull'albero della vita.
Qualche volta si scopre che la morte è molto posteriore alla vera morte, come la vita, a sua volta, anteriore alla coscienza della vita.