La vita dei morti è riposta nel ricordo dei vivi.- Marco Tullio Cicerone
La vita dei morti è riposta nel ricordo dei vivi.
Se vogliamo godere della pace, bisogna fare la guerra.
La natura vuole che l'amicizia sia di ausilio alle virtù, ma non compagna dei vizi.
Nella sicurezza dell'animo sta riposta la vita tranquilla.
La fortuna non solo è cieca lei stessa, ma per lo più rende ciechi anche coloro che ha favorito.
Ama come se più tardi dovessi odiare.
In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto.
La morte è una sorpresa che rende inconcepibile il concepibile.
Un bel morir tutta la vita honora.
Morire sarà, su per giù, come quando su una vetrina una saracinesca s'abbassa.
La morte mette fine alla vita, non ad una relazione.
Ah, che vuol dir morire! Nessuno, nessuno si ricordava più di me, come se non fossi mai esistito...
La morte è l'assoluto, è un mistero. Non bisogna averne paura, perché già il non sapere cosa succede dopo di lei è eccitante.
Ci sono diecimila e più porte attraverso cui l'uomo può uscire di scena.
Chi teme la morte è già morto.
Il gambero arrossisce dopo la morte. Che finezza esemplare, in una vittima!