La memoria diminuisce se non la tieni in esercizio.- Marco Tullio Cicerone
La memoria diminuisce se non la tieni in esercizio.
L'uomo non è mai così vicino agli dei di quando fa del bene al proprio prossimo.
I saggi sono istruiti dalla ragione; le menti comuni dall'esperienza; gli stupidi dalla necessità; e i bruti dall'istinto.
Il frutto delle ricchezze è il non mancare di niente, e la dimostrazione che non si manca di niente è il sapersi accontentare.
L'amicizia migliora la felicità e abbatte l'infelicità, col raddoppiare della nostra gioia e col dividere il nostro dolore.
In tutte le cose, ai più grandi piaceri è prossima la noia.
Più di un uomo non è riuscito a diventare un pensatore perché la sua memoria era troppo buona.
La memoria di ogni uomo è la sua letteratura privata.
Una testa senza memoria è una piazzaforte senza guarnigione.
La memoria è lo scriba dell'anima.
La memoria dice sempre troppo o troppo poco.
La memoria: specchio in cui guardiamo gli assenti.
Nella memoria tutto sembra accadere con musica.
Nel cogliere il frutto della memoria si corre il rischio di sciuparne il fiore.
La memoria è la continuità del tempo, permette alla conoscenza di proseguire.
Spesso dalle intenzioni sue l'uomo è sviato. Tutti i nostri propositi dipendono dalla memoria: se nascendo quindi sono robusti, poi si indeboliscono. Acerbo il frutto sta ben saldo al ramo; maturo, da sé cade, senza scuoterlo.