La memoria diminuisce se non la tieni in esercizio.- Marco Tullio Cicerone
La memoria diminuisce se non la tieni in esercizio.
La fortuna non solo è cieca, ma acceca spesso anche le persone cui ha concesso i propri favori.
Ogni uomo può dire quante oche o quante pecore possiede, ma non quanti amici.
I capricci della fortuna mettono alla prova l'affidabilità degli amici.
La fortuna non solo è cieca lei stessa, ma per lo più rende ciechi anche coloro che ha favorito.
In mezzo alle armi, le leggi tacciono.
Più di un uomo non è riuscito a diventare un pensatore perché la sua memoria era troppo buona.
Niente aiuta a vivere come la cattiva memoria.
La memoria non fa un film, la memoria fotografa.
La memoria è lo scriba dell'anima.
La memoria di ogni uomo è la sua letteratura privata.
"Ho fatto questo" dice la mia memoria. "Non posso aver fatto questo" dice il mio orgoglio e resta irremovibile. Alla fine, è la memoria a cedere.
È una ben povera memoria quella che funziona solo all'indietro.
V'hanno momenti nella vita, la cui rimembranza, sebben lontana, continua a vivere ed ingigantirsi per così dire nella memoria, e per quanto strani siano gli eventi della vita, quella rimembranza conserva il posto che vi ha preso.
Il vantaggio della cattiva memoria è che si gode parecchie volte delle stesse cose per la prima volta.