La memoria diminuisce se non la tieni in esercizio.- Marco Tullio Cicerone
La memoria diminuisce se non la tieni in esercizio.
Per chi aspira al primo posto non è indecoroso fermarsi al secondo o al terzo.
La forza è il diritto delle bestie.
Le cose della natura vanno osservate con estrema attenzione.
Con la consuetudine si forma quasi un'altra natura.
L'uomo non è mai così vicino agli dei di quando fa del bene al proprio prossimo.
La memoria non fa un film, la memoria fotografa.
L'affidarsi alla memoria, è la volontà dell'uomo di non scomparire. E quando la conoscenza si arresta, subentrano i sensi, che alimentano la fantasia.
Il vantaggio della cattiva memoria è che si gode parecchie volte delle stesse cose per la prima volta.
La memoria della maggior parte degli uomini è un cimitero abbandonato, dove giacciono senza onori i morti che essi hanno cessato di amare.
La maggior parte della gente che ho conosciuto è la dolente e inaccettabile memoria di una scissione, memoria sepolta viva e che si cerca di tenere giù finché si può.
Spesso dalle intenzioni sue l'uomo è sviato. Tutti i nostri propositi dipendono dalla memoria: se nascendo quindi sono robusti, poi si indeboliscono. Acerbo il frutto sta ben saldo al ramo; maturo, da sé cade, senza scuoterlo.
È una ben povera memoria quella che funziona solo all'indietro.
Nel cogliere il frutto della memoria si corre il rischio di sciuparne il fiore.
Nella memoria tutto sembra accadere con musica.
Creder d'ingegno chi sa molto a memoria gli è come riputare sapiente chi tiene in casa una grande biblioteca. Molti, anzi, a forza di studio, diventano ignorantissimi.