La forza è il diritto delle bestie.- Marco Tullio Cicerone
La forza è il diritto delle bestie.
Prima di dirvi ciò che penso sulla situazione della repubblica, onorevoli senatori, accennerò alle ragioni per cui, dopo aver lasciato Roma, ho deciso di ritornarvi.
Esistono in tutto due generi di scherzo: uno volgare, violento, vergognoso e osceno, e un altro elegante, urbano, ingegnoso e fine. Di questo secondo tipo sono intrisi non solo il nostro Plauto e la Commedia greca antica, ma anche i libri dei filosofi socratici.
Fa uso della passione solo chi non sa usare la ragione.
Infatti come si dice che ci sono delle donne disadorne, che da ciò ricavano pregio, così questa maniera del parlare tenue, sebbene disadorno, piace; e in entrambi i casi si attua un non so che per cui si determina una certa eleganza che però non dà nell'occhio.
Nessuno può darti consigli più saggi che te stesso.
La folla ama gli uomini forti. La folla è femmina.
Devi apparire debole quando sei forte, e forte quando sei debole.
Il vero obiettivo del forte è di promuovere maggiore forza nel debole, e non di mantenere il debole nello stato in cui si trova, alla mercé del forte.
Se mancano le forze, comunque è sempre lodevole la buona volontà.
Colui che sopporta eroicamente le avversità non sopporterà la prosperità con uguale grandezza d'animo; perché la mente che non può essere sconfitta dalle prime non è facilmente trasportata dalle altre.
La fortuna teme i forti e schiaccia i paurosi.
Ah, è cosa eccellente possedere la forza d'un gigante, ma usarla da gigante, è tirannia!
L'amore è una forza selvaggia. Quando tentiamo di controllarlo, ci distrugge. Quando tentiamo di imprigionarlo, ci rende schiavi. Quando tentiamo di capirlo, ci lascia smarriti e confusi.
Il potere della preghiera è ancora il più forte di tutti in questo universo infinito ed eterno.
La forza sta non nella difesa ma nell'attacco.