Si chiama Diritto quel momento in cui la forza si riposa e prende respiro.- Ugo Ojetti
Si chiama Diritto quel momento in cui la forza si riposa e prende respiro.
Gli affetti familiari trattengono i mediocri e incitano i prodi.
La noia è un'invenzione degli infingardi.
Vecchio è chi più non desidera che, comunque, vivere. Di questi vecchi alcuni hanno solo vent'anni.
La giovinezza sta nel provare ogni giorno le proprie idee e passioni contro la realtà, per vedere se tagliano.
Credi nella bellezza e nel suo fascino eterno, in questa vita e forse nell'altra.
Lo Stato italiano è forte coi deboli e debole coi forti.
Se poniamo a confronto il fiume e la roccia, il fiume vince sempre non grazie alla sua forza ma alla sua perseveranza.
Non occorre molta forza per rimanere aggrappati. Ne occorre tantissima per mollare la presa.
Le due virtù cardinali in guerra sono la forza e la frode.
Quanto più siamo forti, tanto meno probabile è la guerra.
Fino a qualche tempo fa, ho creduto nella verità del detto: "Un bastone e un sorriso possono superare qualsiasi difficoltà", ma poi la mia ulteriore esperienza mi ha rivelato che in genere si può lasciare a casa il bastone.
Erano dei conquistatori e per questo non occorre altro che della forza bruta: niente di che vantarsi ad averla, poiché la forza dell'uno è solo un accidente che nasce dalla debolezza degli altri.
La forza sta nell'equilibrio: siamo fatti nella stessa misura delle nostre ferite e dei nostri successi.
Lei dovrebbe sapere meglio di tutti che la prima forma di diritto è la forza bruta.
Talvolta la forza della ragione deve cedere il posto alla ragione della forza.