Si chiama Diritto quel momento in cui la forza si riposa e prende respiro.- Ugo Ojetti
Si chiama Diritto quel momento in cui la forza si riposa e prende respiro.
Grassa pigrizia quella per cui si chiama Dio tutto ciò che non si riesce a spiegare. Dio sarebbe la somma della nostra ignoranza?
È facile conquistarsi un poco di potere. Difficile è farselo perdonare.
L'Italia è un Paese di contemporanei senza antenati né posteri perché senza memoria di se stesso.
Forse l'esperienza giova a questo o a quell'uomo. All'umanità non giova niente.
Niente assomiglia tanto a una donna onesta quanto una donna disonesta della quale tu ignori le colpe.
La religione non è soltanto un sistema di idee, è innanzitutto un sistema di forze.
Talvolta la virtù può trionfare sulla malvagità, sul libero pensiero, sul vizio e sull'invidia.
Se la castità non è una virtù, è certamente una forza.
La nostra forza matura dalla debolezza.
Solo le persone gentili sono veramente forti.
Ogni azione è forte oppure debole e quando ogni azione è forte noi abbiamo successo.
Resta sempre abbastanza forza a ciascuno per compiere ciò di cui è convinto.
Quanto maggiore è l'integrazione della personalità dell'individuo, e quanto maggiore è quindi la limpidezza verso se stesso, tanto più grande è la sua forza. Il "conosci te stesso" resta uno dei comandamenti fondamentali, che mirano a creare la base della forza e della felicità dell'uomo.
Comunemente si guardano gli eventi con gli occhi del più forte, senza pensare che il più delle volte la verità sta dalla parte del più debole.
La più vigorosa espressione di una decisione non coincide sempre col massimo vigore della decisione medesima.