Dai libri che rileggi conosco la tua età, la tua indole, quello che hai sofferto, quello che speri.- Ugo Ojetti
Dai libri che rileggi conosco la tua età, la tua indole, quello che hai sofferto, quello che speri.
Se vuoi assaporare la tua virtù, pecca qualche volta.
Crassa pigrizia quella per cui si chiama Dio tutto ciò che non si riesce a spiegare. Dio sarebbe la somma della nostra ignoranza?
Dubitare di te stesso è il primo segno dell'intelligenza.
Gli affetti familiari trattengono i mediocri e incitano i prodi.
Di' bene del tuo nemico soltanto quando sei certo che glielo andranno a ripetere.
Non si leggono i classici per dovere o per rispetto, ma solo per amore.
Per capire la differenza che esiste tra leggere un racconto su internet o su un libro, basta chiudere gli occhi e mettere il palmo della mano, prima sullo schermo e poi sulla pagina del libro. Il contatto con la carta, anche detto "libridine", ci fa capire la differenza.
Giudicare poco importante un libro non appena si scopre che mira a un qualunque fine. La prima qualità richiesta ai libri di qualità è la necessità.
I veri libri devono essere figli non della luce e delle chiacchere ma dell'oscurità e del silenzio.
I libri pensano per me.
È quasi uguale uccidere un uomo che uccidere un buon libro. Chi uccide un uomo uccide una creatura ragionevole, immagine di Dio; ma chi distrugge un buon libro uccide la ragione stessa, uccide l'immagine di Dio nella sua stessa essenza.
Non leggere più nessun libro che sia nato e sia stato battezzato nello stesso tempo.
C'è gente tanto brava da scrivere due libri contemporaneamente: il primo e l'ultimo.
I libri migliori sono proprio quelli che dicono quel che già sappiamo.
Un libro non è soltanto, o non è sempre, un tempio delle idee o un'officina di musica e luce, è anche un luogo oscuro di sfoghi e di rimozioni, dove si combatte un duello senza pietà, con la sola scelta di guarire o morire.