Dai libri che rileggi conosco la tua età, la tua indole, quello che hai sofferto, quello che speri.- Ugo Ojetti
Dai libri che rileggi conosco la tua età, la tua indole, quello che hai sofferto, quello che speri.
La puntura di una zanzara prude meno quando sei riuscito a schiacciare la zanzara.
Essere timido col pubblico è anche più stupido che esserlo con una donna. Ma educato hai da essere con l'uno e con l'altra, anche per dar loro fiducia.
Non soffro di rimpianti. Avessi cent'anni, il mio giorno migliore sarebbe sempre domani.
Sì, la coscienza è uno specchio. Almeno stesse fermo. Più la fissi, invece, e più trema.
Consiglio a un giovane cronista: Se vuoi carpire una notizia, di' che già la sai.
I nemici dei buoni libri e del buon gusto non sono comunque coloro che disprezzano i libri, ma chi legge di tutto.
Il bene di un libro sta nell'essere letto. Un libro è fatto di segni che parlano di altri segni, i quali a loro volta parlano delle cose. Senza un occhio che lo legga, un libro reca segni che non producono concetti, e quindi è muto.
Si pubblicano libri con caratteri sempre più piccoli. Immagino la fine della letteratura: a poco a poco, senza che nessuno se ne accorga, i caratteri rimpiccioliranno fino a diventare completamente invisibili.
Non esistono libri morali o immorali. I libri sono scritti bene o scritti male. Questo è tutto.
Un libro deve essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi.
Dove bruciano libri, prima o poi qualcuno accenderà un televisore.
Certi libri già dopo tre righe mostrano un radiatore che fuma.
Ci sono libri che non si dovrebbero osare se non dopo i quarant'anni.
Un uomo deve subire molti castighi per scrivere un libro veramente divertente.
Quanti uomini hanno datato l'inizio d'una nuova era della loro vita dalla lettura di un libro.