Si possono ignorare moltissimi libri, senz'essere, per questo, un ignorante.- Arturo Graf
Si possono ignorare moltissimi libri, senz'essere, per questo, un ignorante.
L'uomo, quanto più possiede, tanto meno si possiede.
Per poter ben morire bisogna avere imparato a ben vivere.
Gli uomini, non appena hanno atterrato un idolo, corrono a rizzarne un altro.
Certo, non bisogna credere alla felicità; ma come farebbero gli uomini a vivere se non formassero qualche sogno di felicità?
Ci sono taluni ossessi di prudenza, che a furia di volere evitare ogni più piccolo errore, fanno dell'intera vita un errore solo.
Troppi libri sono dispersivi: dal momento che non puoi leggere tutti i volumi che potresti avere, basta possederne quanti puoi leggerne.
I libri che il mondo chiama immorali sono i libri che mostrano al mondo la sua vergogna.
Il libro deve desiderare penna, inchiostro e scrivania: ma di solito sono penna, inchiostro e scrivania a desiderare il libro. Perciò oggi i libri valgono così poco.
I libri sono gli amici più tranquilli e costanti, e gli insegnanti più pazienti.
I libri non sostituiscono la vita, ma neppure la vita sostituisce i libri.
A non leggere troppi libri, quante mai cose s'imparano!
Il libro ti muta nell'essenza.
A volte, mentre passeggio, mi viene voglia di andare in una libreria. Entrare e trascorrere del tempo, prendendo ogni tanto un libro in mano, mi rilassa. Mi fa stare bene. Mi fa sentire sempre un po' più intelligente e interessante di come sono realmente.
Di tutte le cose i libri sono stati quelli che ho più amato.
Non c'è nessun amico più leale di un libro.