I libri più vecchi per chi non li ha letti sono appena usciti.- Samuel Butler
I libri più vecchi per chi non li ha letti sono appena usciti.
Qualsiasi imbecille può dire la verità, ma è necessario un uomo di senno per saper mentire bene.
Ogni progresso è basato sull'universale desiderio, innato in ogni organismo, di vivere meglio di quanto consentano le sue entrate.
Di fronte a se stesso ognuno è immortale; può sapere che sta per morire, ma non potrà mai sapere che è morto.
Non v'è causa d'errore più frequente che la ricerca della verità assoluta.
Non ho nulla contro la menzogna, ma odio l'imprecisione.
Se un libro non dà piacere a rileggerlo infinite volte, tanto vale non leggerlo affatto.
I bei libri si distinguono perché sono più veri di quanto sarebbero se fossero storie vere.
Nei libri che ricordiamo c'è tutta la sostanza di quelli che abbiamo dimenticato.
Una stanza senza libri è come un corpo senz'anima.
Sono i libri che un uomo legge, quelli che lo accusano maggiormente.
Il tuo classico è quello che non può esserti indifferente e che ti serve per definire te stesso in rapporto e magari in contrasto con lui.
A che serve un libro senza dialoghi né figure?
I libri sono cose già pensate, già fatte, già dette, che tu devi elaborare, fare tue. Il tuo interlocutore di carta è sempre gentile, paziente, non ti lascia mai a metà strada. È una persona che ti chiede di ascoltarlo, con il quale puoi fare dei viaggi meravigliosi.
La cenere del passato ha la sua fenice, il libro.
Dai libri che rileggi conosco la tua età, la tua indole, quello che hai sofferto, quello che speri.