I libri più vecchi per chi non li ha letti sono appena usciti.- Samuel Butler
I libri più vecchi per chi non li ha letti sono appena usciti.
Di fronte a se stesso ognuno è immortale; può sapere che sta per morire, ma non potrà mai sapere che è morto.
Dio era soddisfatto della sua opera, e questo è un errore fatale.
In difesa del diavolo, va detto che abbiamo sentito una sola campana. Dio ha scritto tutti i libri.
È stato detto che l'amore per il denaro è la radice di tutti i mali. Lo stesso si può dire della mancanza di denaro.
Non sempre il silenzio significa tatto: è il tatto ch'è d'oro, non il silenzio.
I libri sono gli amici più tranquilli e costanti, e gli insegnanti più pazienti.
Si pubblicano libri con caratteri sempre più piccoli. Immagino la fine della letteratura: a poco a poco, senza che nessuno se ne accorga, i caratteri rimpiccioliranno fino a diventare completamente invisibili.
Un libro dev'essere un cordiale. Se non vi tonifica, gettatelo via.
Non esistono libri morali o immorali. I libri sono scritti bene o scritti male. Questo è tutto.
Per ogni libro degno di essere letto c'è una miriade di cartastraccia.
È quasi uguale uccidere un uomo che uccidere un buon libro. Chi uccide un uomo uccide una creatura ragionevole, immagine di Dio; ma chi distrugge un buon libro uccide la ragione stessa, uccide l'immagine di Dio nella sua stessa essenza.
Leggere fa bene, ma può fare anche male, diciamo la verità. I libri sono come le medicine o come qualunque altro medium: vanno presi con cautela.
Si scrive soltanto una metà del libro, dell'altra metà si deve occupare il lettore.
Un libro è uno specchio. Se ci si guarda una scimmia, quella che compare non è evidentemente l'immagine di un apostolo.
I libri pensano per me.