Sono i libri che un uomo legge, quelli che lo accusano maggiormente.- Victor Hugo
Sono i libri che un uomo legge, quelli che lo accusano maggiormente.
Nessuno sa mantenere un segreto meglio di un bambino.
Ah! Non insultate mai la donna che cade! Chissà sotto quale fardello quella povera anima soccombe!
La disperazione è un contabile. Vuol far tornare i conti. Niente le sfugge. Addiziona tutto. Non molla neppure i centesimi. Rimprovera a Dio i fulmini e i colpi di spillo. Vuole sapere come regolarsi con il destino. Ragiona, pesa e calcola.
Talvolta "amico" è parola priva di senso, "nemico" mai.
Un io feroce: ecco l'invidioso.
A leggere la quarta di copertina dei libri in commercio, sembrerebbe che in circolazione ci siano soltanto capolavori.
Il libro essenziale, il solo libro vero, un grande scrittore non deve, nel senso corrente, inventarlo, poiché esiste già in ciascuno di noi, ma tradurlo. Il dovere e il compito di uno scrittore sono quelli di un traduttore.
Ogni libro che aprite ha la sua o le sue lezioni da offrirvi, e abbastanza spesso i libri brutti hanno da insegnarvi di più di quelli belli.
I migliori compagni di viaggio sono i libri: parlano quando si ha bisogno, tacciono quando si vuole silenzio. Fanno compagnia senza essere invadenti. Danno moltissimo, senza chiedere nulla.
Leggi per primi i libri migliori: potresti non avere l'occasione di leggerli tutti.
Una stanza senza libri è come un corpo senz'anima.
Non esistono libri morali o immorali. I libri sono scritti bene o scritti male. Questo è tutto.
Quanti uomini hanno datato l'inizio d'una nuova era della loro vita dalla lettura di un libro.
I libri che il mondo chiama immorali sono i libri che mostrano al mondo la sua vergogna.
Uscire da un libro è come uscire dal meglio di sé. Passare dagli archi soffici e ariosi della mente alle goffaggini di un corpo accattone sempre in cerca di qualcosa è comunque una resa.