Dovunque si bruciano i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini.- Heinrich Heine
Dovunque si bruciano i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini.
Nello stupendo maggio, quando esplodevano tutte le gemme, proprio allora nel mio cuore è spuntato l'amore.
La persecuzione di "chi la pensa diversamente" è soprattutto monopolio del clero.
È dolce quello che tu mi dici, ma più dolce è il bacio che ho rubato alla tua bocca.
Dove le parole finiscono, inizia la musica.
Dio mi perdonerà: è il suo mestiere.
La maggior parte dei libri saranno dimenticati. Impressione duratura la fanno solo quelli in cui l'autore ha messo tutto se stesso. In tutte le grandi opere si ritrova l'autore tutto intero.
Il libro deve desiderare penna, inchiostro e scrivania: ma di solito sono penna, inchiostro e scrivania a desiderare il libro. Perciò oggi i libri valgono così poco.
Scrivere un libro senza preoccuparsi della sua sopravvivenza sarebbe da imbecilli.
Non esistono libri morali o immorali. I libri sono scritti bene o scritti male. Questo è tutto.
È nella ricerca delle risposte che nascono i libri.
Esistono due motivi per leggere un libro: uno, perché vi piace, e l'altro, che potrete vantarvi di averlo letto.
Un libro fatto è un istante passato, un gradino che ci ha servito per portarci più in alto.
I libri vengono usati meno come 'occhiali' per guardare la natura, che come imposte per tenerne lontana la forte luce e la scena mutevole da occhi deboli e temperamenti apatici.
È un buon libro quello che si apre con aspettativa e si chiude con profitto.
Tutto il senso del libro si potrebbe riassumere nelle parole: Quanto può dirsi, si può dir chiaro, e su ciò, di cui non si può parlare, si deve tacere.