Chi nella vita non fu mai folle, non fu mai savio.- Heinrich Heine
Chi nella vita non fu mai folle, non fu mai savio.
Nello stupendo maggio, quando esplodevano tutte le gemme, proprio allora nel mio cuore è spuntato l'amore.
Gli ebrei, se sono buoni, sono migliori, se cattivi, peggiori dei cristiani.
Comprimi ora il tuo cuore sul mio, sicché le fiamme unite si consumino.
I saggi producono idee nuove, gli stupidi le spargono.
Dovunque si bruciano i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini.
Non ci sono più false pazzie di quelle che talvolta fanno i saggi.
Per quanto sia evidente la follia assassina, hanno fatto un lavoro senza sbavature. Se uno fosse un maniaco potrebbe quasi ammirarli.
Tutto è follia in questo mondo fuorché il folleggiare. Tutto è degno di riso fuorché il ridersi di tutto. Tutto è vanità fuorché le belle illusioni e le dilettevoli frivolezze.
La follia si manifesta in varie forme, ma non tutte immediatamente evidenti.
A volte la fatica cancella tutto e non concede la possibilità di capire che l'unico modo valido di seguire la ragione è abbandonarsi a una corsa sfrenata sul cammino della follia.
Solo la Follia è capace di prolungare la giovinezza, altrimenti fuggevolissima, e di tenere lontana la molesta vecchiaia.
Le follie sono le uniche cose che non si rimpiangono mai.
C'è della follia nell'arte e magari anche nei miei lavori. Certo, anche la parola follia è una parola usurata, limitata e perfino normalizzata.
L'essere umano si concede il lusso della follia solo quando sussistono le condizioni.