La persecuzione di "chi la pensa diversamente" è soprattutto monopolio del clero.- Heinrich Heine
La persecuzione di "chi la pensa diversamente" è soprattutto monopolio del clero.
Nello stupendo maggio, quando esplodevano tutte le gemme, proprio allora nel mio cuore è spuntato l'amore.
Il commerciante ha in tutto il mondo la medesima religione.
È il genio, come una perla nell'ostrica, solo una splendida malattia?
Dove le parole finiscono, inizia la musica.
I saggi producono idee nuove, gli stupidi le spargono.
Credetemi, ne so qualcosa di intolleranza razziale. A undici anni fui chiamato "sporco italiano" a casa mia, nel New Jersey. L'abbiamo fatto tutti. Tutti abbiamo usato la parola negro, ebreo, giallo e così via. Basta, ragazzi. Tornate a scuola.
Sopporto a malapena che in casa ci sia una signora delle pulizie che ti interrompe ogni tanto.
Frank [Sinatra] non sopportava volentieri nessuno, in particolare gli stupidi.
Se non siamo in grado di porre fine alle differenze, alla fine non possiamo aiutare a rendere il mondo sicuro di tollerare le diversità.
Sono fortemente a favore dell'uso di gas velenosi contro tribù non civilizzate.
L'intolleranza non produce che ipocriti o ribelli: quale funesta alternativa!
Sfortunatamente ci sono ancora posti in questo paese in cui si insegna ai bambini che essere diversi è sbagliato e ridicolo.
Un animo nobile non sopporta le aggressioni verbali.
Da bambino ero cattolico praticante, poi mi sono reso conto che ogni fede comporta delle frange estreme, che ostracizzano i diversi. Per questo non voglio avere a che fare con la religione, la sua intolleranza, il male che produce, la sua superiorità.
In un mondo in cui quotidianamente veniamo accusati di non accettare i diversi, i normali sono rimasti in pochi e costituiscono ormai uno sparuto gruppo di diversi.