Dio mi perdonerà: è il suo mestiere.- Heinrich Heine
Dio mi perdonerà: è il suo mestiere.
Non chiedetemi che cosa ho, ma che cosa sono.
La persecuzione di chi la pensa diversamente è soprattutto monopolio del clero.
Ognuno dovrebbe perdonare i propri nemici, ma non prima che questi siano impiccati.
L'esperienza è una buona scuola. Ma le sue rette sono più alte.
Gli ebrei, se sono buoni, sono migliori, se cattivi, peggiori dei cristiani.
L'uomo sarebbe soltanto un errore di Dio? Ma non sarà forse Dio che è soltanto un errore dell'uomo?
La prossima volta che nasco ateo, lo faccio in un paese dove quelli che credono in Dio credono in un Dio felice.
Se si è maturi per un dio si è generalmente acerbi per il prossimo.
L'uomo si crea un Dio a propria immagine, e ogni Dio invecchia insieme con gli uomini che lo hanno creato.
Dio ha le mie dimensioni.
Dio, gigantesco eufemismo.
Nessuno è buono, se non Dio solo.
Se Dio vuole i peccati, allora è lui che li commette; se non li vuole, essi vengono tuttavia commessi. Quindi o egli è imprevidente o impotente, oppure è crudele, perché o non sa o trascura di compiere quello che vuole.
Ogni volta che non ha niente da dire, nomina Dio.
Il cuore, non la ragione, sente Dio; ecco ciò che è la fede: Dio sensibile al cuore, non alla ragione.