L'avvocato è un galantuomo che salva i vostri beni dai vostri nemici tenendoli per sé.- Heinrich Heine
L'avvocato è un galantuomo che salva i vostri beni dai vostri nemici tenendoli per sé.
La persecuzione di chi la pensa diversamente è soprattutto monopolio del clero.
Il comunismo possiede un linguaggio che ogni persona può comprendere: i suoi elementi sono fame, invidia, e morte.
Che cos'è il piacere, se non un dolore straordinariamente dolce.
I saggi producono idee nuove, gli stupidi le spargono.
Avvocato sommo è colui che riesce a parlare in udienza colla stessa semplicità e la stessa schiettezza con cui parlerebbe al giudice incontrato per via: colui che, quando veste la toga, riesce a dare al giudice l'impressione che può fidarsene come se fosse fuori di udienza.
L'avvocato che si lagna di non essere capito dal giudice, biasima non il giudice, ma sé stesso. Il giudice non ha il dovere di capire: è l'avvocato che ha il dovere di farsi capire.
Il mestiere degli avvocati è di vendere speranza. Niente più che aria fritta.
Gli avvocati sono le uniche persone la cui ignoranza della legge non venga punita.
Di rado gli avvocati di un delinquente sono tanto artisti da volgere l'orribile bellezza dell'azione commessa a profitto del suo autore.
La simpatia o l'odio cambiano volto alla giustizia, e un avvocato ben pagato in anticipo trova certo più giusta la causa che difende.
La nobile passione dell'avvocato dev'essere in ogni caso consapevole e ragionante: avere i nervi così solidi da saper rispondere alla offesa con un sorriso amabile, e da ringraziare con un garbato inchino il presidente burbanzoso che ti toglie la parola.
L'avvocato farà bene, se gli sta a cuore la sua causa, a non darsi l'aria di insegnare ai giudici quel diritto, di cui la buona creanza impone di considerarli maestri.
All'avvocato bisogna raccontar le cose chiare: a noi tocca poi a imbrogliarle.