È il genio, come una perla nell'ostrica, solo una splendida malattia?- Heinrich Heine
È il genio, come una perla nell'ostrica, solo una splendida malattia?
Ognuno dovrebbe perdonare i propri nemici, ma non prima che questi siano impiccati.
Gli ebrei, se sono buoni, sono migliori, se cattivi, peggiori dei cristiani.
Chi nella vita non fu mai folle, non fu mai savio.
Se, come molti credono, viviamo ancora nella giovinezza dell'umanità, allora il cristianesimo è una delle più stravaganti fra le sue idee infantili, che fanno molto più credito al suo cuore che al suo cervello.
I saggi producono idee nuove, gli stupidi le spargono.
Il genio è visto come uno che ha già tutto. Invece il talento non ti lascia in pace, è esigente, pretenzioso; se lo accetti, devi sacrificargli tante cose di una vita normale.
Il genio senza ingegno è una barca senza remi.
Il genio è impegno.
Gli uomini di genio sono meteore destinate a bruciare per illuminare il loro secolo.
Il genio è ciò che ha l'uomo in suo potere.
Il genio crea concordanza tra il mondo in cui vive ed il mondo che vive in lui.
Genio, in verità, è poco più che la facoltà di percepire in un modo inconsueto.
Non esiste grande genio senza una dose di follia.
I geni e gli inventori, all'inizio della loro carriera (e molto spesso anche alla fine), sono stati sempre considerati dalla società nient'altro che degli imbecilli.
Per i grandi Geni o per i grandi delinquenti non vi è posto fra la mediocrità trionfante che domina e comanda.