Ognuno dovrebbe perdonare i propri nemici, ma non prima che questi siano impiccati.- Heinrich Heine
Ognuno dovrebbe perdonare i propri nemici, ma non prima che questi siano impiccati.
Solo chi beneficia dell'elogio apprezza la critica.
Che cos'è il piacere, se non un dolore straordinariamente dolce.
Dove le parole finiscono, inizia la musica.
Se, come molti credono, viviamo ancora nella giovinezza dell'umanità, allora il cristianesimo è una delle più stravaganti fra le sue idee infantili, che fanno molto più credito al suo cuore che al suo cervello.
Comprimi ora il tuo cuore sul mio, sicché le fiamme unite si consumino.
Le donne ci amano per i nostri difetti. Se ne abbiamo abbastanza, ci perdonano tutto, anche la nostra intelligenza.
La forma sublime del disprezzo è il perdono.
Non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
Il perdono fa parte del compito dell'allenatore, altrimenti su 25 calciatori ne salveresti 10.
Giacché chi è infamato una volta, non aspetti più perdono.
Perdonare sempre, ma dimenticare mai.
Solo i coraggiosi sanno come perdonare. Un vile non ha mai perdonato: non è nella sua natura.
Non illuderti: la passione non ottiene mai perdono. Non ti perdono neanch'io, che vivo di passione.
Se un tuo fratello pecca, rimproveralo; ma se si pente, perdonagli. E se pecca sette volte al giorno contro di te e sette volte ti dice: Mi pento, tu gli perdonerai.