Ognuno dovrebbe perdonare i propri nemici, ma non prima che questi siano impiccati.- Heinrich Heine
Ognuno dovrebbe perdonare i propri nemici, ma non prima che questi siano impiccati.
Chi nella vita non fu mai folle, non fu mai savio.
Nello stupendo maggio, quando esplodevano tutte le gemme, proprio allora nel mio cuore è spuntato l'amore.
La persecuzione di chi la pensa diversamente è soprattutto monopolio del clero.
Dove le parole finiscono, inizia la musica.
Gli avvocati, questi girarrosti delle leggi che, a forza di girarle e rigirarle, finiscono per cavarne un arrosto per loro.
La donna non perdona all'uomo d'indovinare ciò che essa pensa da ciò che dice.
A tavola perdonerei chiunque. Anche i miei parenti.
Perdonando troppo a chi falla, si fa ingiustizia a chi non falla.
Che Dio ci perdoni, e ci perdonerà. È il suo mestiere.
Non perdoniamo mai coloro ai quali abbiamo fatto dei torti.
Solamente chi è forte è capace di perdonare. Il debole non sa ne perdonare ne punire.
Perdona i tuoi nemici, ma non scordare mai i loro nomi.
Noi siamo tutti impastati di debolezze e di errori: perdonarci reciprocamente le nostre balordaggini è la prima legge di natura.
Solo i coraggiosi sanno come perdonare. Un vile non ha mai perdonato: non è nella sua natura.