Ognuno dovrebbe perdonare i propri nemici, ma non prima che questi siano impiccati.- Heinrich Heine
Ognuno dovrebbe perdonare i propri nemici, ma non prima che questi siano impiccati.
Da ogni inglese si sviluppa il gas mefitico della noia.
La persecuzione di "chi la pensa diversamente" è soprattutto monopolio del clero.
L'esperienza è una buona scuola. Ma le sue rette sono più alte.
Comprimi ora il tuo cuore sul mio, sicché le fiamme unite si consumino.
Dio mi perdonerà: è il suo mestiere.
Colui che perdona non porta mai il passato sul volto. Quando perdoni, è come non fosse mai successo. Il vero perdono è pieno e totale.
Per un uomo che vive senza il perdono nel cuore, vivere è punizione peggiore di morire.
Si perdonano coloro che ci hanno offeso perché così il conto torna: un'offesa ciascuno. Ma quest'ultima è mortale.
Se del perdono non sarai degno, tutta la vita sarai un legno.
Il perdono presuppone sempre un po' di oblio, un po' di disprezzo e molta convenienza.
Sono riuscita a perdonare, e non solo ai miei sequestratori. Ho perdonato anche quelli che erano prigionieri con me, con i quali talvolta ci sono stati momenti molto difficili.
Questa mattina porta una pace che rattrista; nemmeno il sole mostrerà la sua faccia. Andiamo via da qui, a ragionare di questi dolorosi avvenimenti. Per alcuni sarà il perdono, per altri il castigo immediato: poiché mai storia fu più triste di quella di Giulietta e del suo Romeo.
Non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
Quando lei grida che quel che hai fatto è stato imperdonabile, ha già cominciato a perdonarti.