Dove le parole finiscono, inizia la musica.- Heinrich Heine
Dove le parole finiscono, inizia la musica.
Solo chi beneficia dell'elogio apprezza la critica.
Chi nella vita non fu mai folle, non fu mai savio.
La persecuzione di chi la pensa diversamente è soprattutto monopolio del clero.
Il commerciante ha in tutto il mondo la medesima religione.
La musica è il fuoco dell'anima.
È l'ascoltatore che deve piangere, non la musica.
La musica non è fatta di note corrette, ma di passione, dedizione, intenzione travolgente.
La Quinta Sinfonia di Beethoven è il rumore più sublime che sia mai penetrato nell'orecchio umano.
Cosa voglio io dalla mia musica? Cha faccia un discorso, che abbia delle tensioni interne, che sia temporale, non statica. Ma soprattutto che esprima se stessa usando le mie energie come quelle di un suo umile manovale.
Quando si suona della buona musica la gente non ascolta, e quando si suona della cattiva musica la gente non parla.
Nonostante le mie contraddizioni sono profondamente convinto che si dovrebbe fare bene una sola cosa. La musica per me resta un punto fermo, uno strumento di espressione bellissimo.
Ancora prima che cominci la musica, c'è quell'aria annoiata sulle facce della gente. Una forma di autotortura, il concerto.
Mi immagino il paradiso come un posto dove la musica folk si incontra con quella blues.
I soldi non contano, la musica conta. Quando i discografici pensano prima al denaro che alla musica, la musica non avrà il valore che loro pensano abbia.