Per una donna la bruttezza è già metà della strada verso la virtù.- Heinrich Heine
Per una donna la bruttezza è già metà della strada verso la virtù.
I saggi producono idee nuove, gli stupidi le spargono.
La persecuzione di chi la pensa diversamente è soprattutto monopolio del clero.
Gli avvocati, questi girarrosti delle leggi che, a forza di girarle e rigirarle, finiscono per cavarne un arrosto per loro.
Dovunque si bruciano i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini.
Un libro, come un bambino, ha bisogno di tempo per nascere. I libri scritti in fretta mi ispirano diffidenza nei confronti dell'autore. Una donna per bene non dà alla luce un figlio prima dei nove mesi di rito.
Bruttezza (s.f.). Dono che gli dei fanno a certe donne, e che rende possibile la virtù senza l'esercizio dell'umiltà.
Nessuno incolpi un uomo di essere brutto.
La bruttezza ci è coabituale; perciò non ce ne avvediamo mentre che ci affoga.
Donna sì laida, che la terra tutta né la più vecchia avea né la più brutta.
Quando si è brutti, non si hanno mai vent'anni.
C'è una bruttezza del volto non da altro prodotta che dalla ignobiltà dell'animo.
Meglio arrivare primi con una donna brutta, che centesimi con una bella.
La bellezza è effimera, la bruttezza ti segue fino alla tomba.
La bellezza innata è troppo ambiziosa per considerarsi perfetta; mentre l'orgoglio della bruttezza innata è inarrivabile.
Tutte, persin le brutte, mi danno un senso lento di tenerezza... «Sento» ? risi ? «di amarle tutte!