Nessuno incolpi un uomo di essere brutto.- Aristotele
Nessuno incolpi un uomo di essere brutto.
La gratitudine è un sentimento che invecchia presto.
Un'assurdità plausibile è sempre meglio di una possibilità che non convince.
Nulla di ciò che è per natura può assumere abitudini ad essa contrarie: per esempio, la pietra che per natura si porta verso il basso non può abituarsi a portarsi verso l'alto, neppure se si volesse abituarla gettandola in alto infinite volte.
E' dunque chiaro che ciascuno è soprattutto intelletto e che la persona moralmente conveniente ama soprattutto se stesso.
La comunità politica migliore è formata da cittadini della classe media.
Ch'a donna non si fa maggior dispetto, che quando o vecchia o brutta le vien detto.
Cosa sono la bellezza o la bruttezza di fronte all'amore? Cos'è la bruttezza di un viso di fronte al sentimento nella cui grandezza si rispecchia l'assoluto stesso?
La bruttezza ci è coabituale; perciò non ce ne avvediamo mentre che ci affoga.
Donna sì laida, che la terra tutta né la più vecchia avea né la più brutta.
Meglio arrivare primi con una donna brutta, che centesimi con una bella.
La bellezza è opinabile, sulla bruttezza sono tutti d'accordo.
C'è una bruttezza del volto non da altro prodotta che dalla ignobiltà dell'animo.
Per una donna la bruttezza è già metà della strada verso la virtù.
Tutte, persin le brutte, mi danno un senso lento di tenerezza... «Sento» ? risi ? «di amarle tutte!
Nulla di più deprimente, per un uomo, della bruttezza di una donna, sulla quale la laidezza degli organi o dell'atto non risalti. La bellezza conta in primo luogo perché la bruttezza non può essere sciupata, laddove l'essenza dell'erotismo risiede appunto nella profanazione.