Nessuno incolpi un uomo di essere brutto.- Aristotele
Nessuno incolpi un uomo di essere brutto.
La bellezza è la migliore lettera di raccomandazione.
La cattiva sorte ci mostra chi non sono i veri amici.
Prima bisogna vivere, e dopo si può filosofare.
Quale vantaggio hanno i bugiardi? Che quando dicono la verità non sono creduti.
La paura è il dolore provocato dalla rappresentazione di un male imminente.
Quando si è brutti, non si hanno mai vent'anni.
Nulla di più deprimente, per un uomo, della bruttezza di una donna, sulla quale la laidezza degli organi o dell'atto non risalti. La bellezza conta in primo luogo perché la bruttezza non può essere sciupata, laddove l'essenza dell'erotismo risiede appunto nella profanazione.
C'è una bruttezza del volto non da altro prodotta che dalla ignobiltà dell'animo.
La bruttezza del presente ha valore retroattivo.
Cosa sono la bellezza o la bruttezza di fronte all'amore? Cos'è la bruttezza di un viso di fronte al sentimento nella cui grandezza si rispecchia l'assoluto stesso?
Ch'a donna non si fa maggior dispetto, che quando o vecchia o brutta le vien detto.
La bellezza è effimera, la bruttezza ti segue fino alla tomba.
Tutte, persin le brutte, mi danno un senso lento di tenerezza... «Sento» ? risi ? «di amarle tutte!
Donna sì laida, che la terra tutta né la più vecchia avea né la più brutta.