La bruttezza ci è coabituale; perciò non ce ne avvediamo mentre che ci affoga.- Ugo Bernasconi
La bruttezza ci è coabituale; perciò non ce ne avvediamo mentre che ci affoga.
Non è vero che l'arte è fatta di puri attimi di ispirazione. L'arte rispecchia tutto l'intelletto dell'uomo; co' suoi culmini d'intuito e col suo substrato di logicità.
L'unica innocenza possibile all'uomo è di sentirsi colpevole.
La prima prova di buon senso è nel non pretendere di risolver tutto col buon senso.
Meglio ci guarisce il medico che ci fa vedere anche la sua piaga.
Fede e Speranza fanno tutt'uno: non può sperare chi non crede in nulla, né si può credere se non sperando.
La bruttezza del presente ha valore retroattivo.
Una donna che non sa essere brutta non è bella.
La bellezza innata è troppo ambiziosa per considerarsi perfetta; mentre l'orgoglio della bruttezza innata è inarrivabile.
Donna sì laida, che la terra tutta né la più vecchia avea né la più brutta.
Come tutte le mattine si alzò, si guardò allo specchio e si vide bruttissima: ci mise un'ora a farsi brutta.
Bruttezza (s.f.). Dono che gli dei fanno a certe donne, e che rende possibile la virtù senza l'esercizio dell'umiltà.
Tutte, persin le brutte, mi danno un senso lento di tenerezza... «Sento» ? risi ? «di amarle tutte!
C'è una bruttezza del volto non da altro prodotta che dalla ignobiltà dell'animo.
Nessuno incolpi un uomo di essere brutto.