La bruttezza ci è coabituale; perciò non ce ne avvediamo mentre che ci affoga.- Ugo Bernasconi
La bruttezza ci è coabituale; perciò non ce ne avvediamo mentre che ci affoga.
L'incremento che la scienza porta al nostro potere è troppe volte annullato dall'aumento concomitante della nostra presunzione.
Più lega gli amanti il vincolo delle pene comuni che non quello dei piaceri.
Molte volte non tanto il conseguito giova, quanto lo sforzo fatto per conseguirlo.
Benché il pubblico ci si confonda volentieri - altra cosa è il grand'uomo, e altra l'attore che recita bene la parte di grand'uomo.
In generale credono di lavorare per mangiare. Invece si mangia per lavorare. Il gusto dell'uomo non è di rimpinzirsi, ma di fare. Sentirsi nel mondo una forza efficiente.
C'è una bruttezza del volto non da altro prodotta che dalla ignobiltà dell'animo.
Come tutte le mattine si alzò, si guardò allo specchio e si vide bruttissima: ci mise un'ora a farsi brutta.
Per una donna la bruttezza è già metà della strada verso la virtù.
Meglio arrivare primi con una donna brutta, che centesimi con una bella.
Bruttezza (s.f.). Dono che gli dei fanno a certe donne, e che rende possibile la virtù senza l'esercizio dell'umiltà.
Nessuno incolpi un uomo di essere brutto.
Innamora più una graziosa bruttezza che una beltà soverchiamente sostenuta.
Ch'a donna non si fa maggior dispetto, che quando o vecchia o brutta le vien detto.
La bellezza innata è troppo ambiziosa per considerarsi perfetta; mentre l'orgoglio della bruttezza innata è inarrivabile.