La bruttezza ci è coabituale; perciò non ce ne avvediamo mentre che ci affoga.- Ugo Bernasconi
La bruttezza ci è coabituale; perciò non ce ne avvediamo mentre che ci affoga.
Forse a forza di cattive fortune, il Destino ti tempra a sostenere la buona.
Non è vero che l'arte è fatta di puri attimi di ispirazione. L'arte rispecchia tutto l'intelletto dell'uomo; co' suoi culmini d'intuito e col suo substrato di logicità.
L'intelligenza non può non voler capire. Intendere le ragioni dell'avversario, per poter intender quelle della nostra avversione.
Meglio ci guarisce il medico che ci fa vedere anche la sua piaga.
Mala curiosità intellettuale voler fiutare dove si sa che c'è il puzzo.
Quando si è brutti, non si hanno mai vent'anni.
La bruttezza del presente ha valore retroattivo.
La bellezza è effimera, la bruttezza ti segue fino alla tomba.
La bellezza innata è troppo ambiziosa per considerarsi perfetta; mentre l'orgoglio della bruttezza innata è inarrivabile.
Meglio arrivare primi con una donna brutta, che centesimi con una bella.
Per una donna la bruttezza è già metà della strada verso la virtù.
Ch'a donna non si fa maggior dispetto, che quando o vecchia o brutta le vien detto.
Innamora più una graziosa bruttezza che una beltà soverchiamente sostenuta.
Donna sì laida, che la terra tutta né la più vecchia avea né la più brutta.
Tutte, persin le brutte, mi danno un senso lento di tenerezza... «Sento» ? risi ? «di amarle tutte!