Una donna che non sa essere brutta non è bella.- Karl Kraus
Una donna che non sa essere brutta non è bella.
Per l'uomo lo specchio serve solo alla sua vanità; la donna ne ha bisogno per assicurarsi della propria personalità.
Il giornalismo è il luogo ove uno passa la vita a parlare di cose che ignora e a tacere le cose che sa.
Ci sono delle persone che per tutta la loro vita serbano rancore a un mendicante perché non gli hanno dato niente.
La satira non sceglie né conosce i suoi oggetti. Nasce nella fuga da essi, che le premono addosso.
La vita è uno sforzo che sarebbe degno di miglior causa.
La bruttezza del presente ha valore retroattivo.
Come tutte le mattine si alzò, si guardò allo specchio e si vide bruttissima: ci mise un'ora a farsi brutta.
Nessuno incolpi un uomo di essere brutto.
Cosa sono la bellezza o la bruttezza di fronte all'amore? Cos'è la bruttezza di un viso di fronte al sentimento nella cui grandezza si rispecchia l'assoluto stesso?
Innamora più una graziosa bruttezza che una beltà soverchiamente sostenuta.
Quando si è brutti, non si hanno mai vent'anni.
Tutte, persin le brutte, mi danno un senso lento di tenerezza... «Sento» ? risi ? «di amarle tutte!
Per una donna la bruttezza è già metà della strada verso la virtù.
Nulla di più deprimente, per un uomo, della bruttezza di una donna, sulla quale la laidezza degli organi o dell'atto non risalti. La bellezza conta in primo luogo perché la bruttezza non può essere sciupata, laddove l'essenza dell'erotismo risiede appunto nella profanazione.
Ch'a donna non si fa maggior dispetto, che quando o vecchia o brutta le vien detto.