Una donna che non sa essere brutta non è bella.- Karl Kraus
Una donna che non sa essere brutta non è bella.
La politica sociale è la disperata decisione di operare i calli di un malato di cancro.
Ci sono delle persone che per tutta la loro vita serbano rancore a un mendicante perché non gli hanno dato niente.
La maggior parte della gente è malata, ma solo gli psicanalisti sanno che ciò è un motivo per vantarsi.
Dolorosissimo ritratto del progresso: un leone, abituato alla cattività e restituito alla savana, si mette ad andare su e giù come davanti alle sbarre.
Il narcisismo è indispensabile alla bellezza e allo spirito.
Tutte, persin le brutte, mi danno un senso lento di tenerezza... «Sento» ? risi ? «di amarle tutte!
Cosa sono la bellezza o la bruttezza di fronte all'amore? Cos'è la bruttezza di un viso di fronte al sentimento nella cui grandezza si rispecchia l'assoluto stesso?
Come tutte le mattine si alzò, si guardò allo specchio e si vide bruttissima: ci mise un'ora a farsi brutta.
Quando si è brutti, non si hanno mai vent'anni.
Innamora più una graziosa bruttezza che una beltà soverchiamente sostenuta.
La bruttezza del presente ha valore retroattivo.
La bruttezza ci è coabituale; perciò non ce ne avvediamo mentre che ci affoga.
Nulla di più deprimente, per un uomo, della bruttezza di una donna, sulla quale la laidezza degli organi o dell'atto non risalti. La bellezza conta in primo luogo perché la bruttezza non può essere sciupata, laddove l'essenza dell'erotismo risiede appunto nella profanazione.
C'è una bruttezza del volto non da altro prodotta che dalla ignobiltà dell'animo.
La bellezza innata è troppo ambiziosa per considerarsi perfetta; mentre l'orgoglio della bruttezza innata è inarrivabile.