Una donna che non sa essere brutta non è bella.- Karl Kraus
Una donna che non sa essere brutta non è bella.
La psicoanalisi è quella malattia mentale di cui crede di essere la terapia.
Artista è soltanto chi sa fare della soluzione un enigma.
Ci sono due specie di scrittori. Quelli che lo sono, e quelli che non lo sono. Nei primi forma e contenuto stanno insieme come anima e corpo, negli altri forma e contenuto vanno insieme come corpo e vestito.
Nelle gioie e nei dolori, fuori e dentro, in ogni situazione, la donna ha bisogno dello specchio.
Bisogna leggere due volte tutti gli scrittori, i buoni e i cattivi. Si riconosceranno i primi, si smaschereranno i secondi.
La bruttezza del presente ha valore retroattivo.
Come tutte le mattine si alzò, si guardò allo specchio e si vide bruttissima: ci mise un'ora a farsi brutta.
Ch'a donna non si fa maggior dispetto, che quando o vecchia o brutta le vien detto.
Cosa sono la bellezza o la bruttezza di fronte all'amore? Cos'è la bruttezza di un viso di fronte al sentimento nella cui grandezza si rispecchia l'assoluto stesso?
Donna sì laida, che la terra tutta né la più vecchia avea né la più brutta.
Innamora più una graziosa bruttezza che una beltà soverchiamente sostenuta.
C'è una bruttezza del volto non da altro prodotta che dalla ignobiltà dell'animo.
La bellezza è opinabile, sulla bruttezza sono tutti d'accordo.
La bellezza è effimera, la bruttezza ti segue fino alla tomba.
Tutte, persin le brutte, mi danno un senso lento di tenerezza... «Sento» ? risi ? «di amarle tutte!