Chi non perdona al linguaggio non perdona alla cosa.- Karl Kraus
Chi non perdona al linguaggio non perdona alla cosa.
Il potere censura solo le battute che riesce a capire.
Era talmente geloso che sentiva i tormenti dell'uomo che stava ingannando, e allora prendeva la donna per il collo.
Il giornale è la conserva del giorno.
Il parlamentarismo è l'incasermamento della prostituzione politica.
Il pregiudizio è un indispensabile maggiordomo che respinge le impressioni fastidiose dalla porta di casa. Ma bisogna evitare di farci cacciar fuori noi stessi dal nostro maggiordomo.
Il linguaggio è la casa dell'essere e nella sua dimora abita l'uomo.
Il linguaggio è un labirinto di strade. Vieni da una parte e ti sai orientare, giungi allo stesso punto da un'altra parte, e non ti raccapezzi più.
Il linguaggio è la veste del pensiero.
Il linguaggio è l'armonia della mente umana; a un tempo contiene i trofei del passato e le armi per future conquiste.
La funzione del linguaggio non è quella d'informare, ma di evocare.
Il linguaggio umano sembra essere un fenomeno unico, senza analogie significative nel mondo animale.
Un linguaggio è un gigantesco "come se".
Non c'è modo di azione, né forma di emozione, che noi non condividiamo con gli animali inferiori. È solo attraverso il linguaggio che siamo superiori a loro, o l'un l'altro attraverso il linguaggio, che è il padre e non il figlio del pensiero.
Il linguaggio, prima di significare qualcosa, significa per qualcuno.