Il linguaggio è la veste del pensiero.- Samuel Johnson
Il linguaggio è la veste del pensiero.
Bisogna sfogliare un'intera biblioteca per fare un libro.
Non è importante il modo in cui in uomo muore, ma quello in cui vive: l'atto di morire non è importante, dura così poco.
La conoscenza è di due tipi: o conosciamo un soggetto per nostro conto, oppure conosciamo il posto dove poter trovare informazioni al riguardo.
Meglio vivere ricchi, che morire ricchi.
Colui che non si preoccupa di quello che mangia non saprà preoccuparsi di nient'altro.
Il linguaggio è un impoverimento del pensiero.
Chi non perdona al linguaggio non perdona alla cosa.
Non c'è modo di azione, né forma di emozione, che noi non condividiamo con gli animali inferiori. È solo attraverso il linguaggio che siamo superiori a loro, o l'un l'altro attraverso il linguaggio, che è il padre e non il figlio del pensiero.
Il linguaggio è un labirinto di strade. Vieni da una parte e ti sai orientare, giungi allo stesso punto da un'altra parte, e non ti raccapezzi più.
Il linguaggio, prima di significare qualcosa, significa per qualcuno.
Non c'è linguaggio senza inganno.
Un linguaggio è un gigantesco "come se".
Il linguaggio è la casa dell'essere e nella sua dimora abita l'uomo.
Il linguaggio ha attaccato la muffa alle cose. L'epoca puzza già di frase fatta.