Il linguaggio è un impoverimento del pensiero.- Giuseppe Prezzolini
Il linguaggio è un impoverimento del pensiero.
La medicina dovrebbe studiare piuttosto il modo di far cessare il dolore, che la malattia; più di far meno patire, che di far molto vivere.
Il fesso si interessa al problema della produzione della ricchezza. Il furbo soprattutto a quello della distribuzione.
In Italia nulla è stabile, fuorché il provvisorio.
Le masse non domandano la libertà, domandano la sicurezza.
Non bisogna confondere il furbo con l'intelligente. L'intelligente è spesso un fesso anche lui.
Il linguaggio è l'armonia della mente umana; a un tempo contiene i trofei del passato e le armi per future conquiste.
Chi non perdona al linguaggio non perdona alla cosa.
Non c'è modo di azione, né forma di emozione, che noi non condividiamo con gli animali inferiori. È solo attraverso il linguaggio che siamo superiori a loro, o l'un l'altro attraverso il linguaggio, che è il padre e non il figlio del pensiero.
Il linguaggio è un labirinto di strade. Vieni da una parte e ti sai orientare, giungi allo stesso punto da un'altra parte, e non ti raccapezzi più.
Il linguaggio, prima di significare qualcosa, significa per qualcuno.
Il linguaggio è la madre, non l'ancella del pensiero.
Il linguaggio è la veste del pensiero.
Il limite del linguaggio si mostra nell'impossibilità di descrivere il fatto che corrisponde a una proposizione (che è la sua traduzione) senza appunto ripetere la proposizione.
Un linguaggio è un gigantesco "come se".
Il linguaggio umano sembra essere un fenomeno unico, senza analogie significative nel mondo animale.