Gli uomini politici italiani, in generale, sono mediocri.- Giuseppe Prezzolini
Gli uomini politici italiani, in generale, sono mediocri.
In Italia nulla è stabile, fuorché il provvisorio.
L'ordine costa un po' di tempo ma ne fa poi guadagnare.
L'Italia non è democratica né aristocratica. È anarchica.
Una vera filosofia è sempre una confessione.
L'amore è il più individualistico e il più antisociale dei sentimenti.
Non è il male che corre sulla terra, ma la mediocrità. Il crimine non è Nerone che suonava la lira mentre Roma bruciava, ma il fatto che egli suonava male.
La tendenza delle democrazie è, in ogni cosa, alla mediocrità.
Un talento mediocre, con una costituzione morale un po' fiacca, è il suolo che produce i più brillanti esemplari di scrittori di saggi premiati, e di epigrammi greci.
Non accontentatevi della mediocrità, di vivacchiare stando comodi e seduti.
Uomini mediocramente morali hanno scritto eccellenti massime; invece uomini virtuosissimi nulla fecero per far durare la tradizione della virtù.
L'attesa attenua le passioni mediocri e aumenta le grandi.
Dalle più violente esagerazioni, se lasciate a sé stesse, nasce col tempo una nuova mediocrità.
È facile criticare giustamente; è difficile eseguire anche mediocremente.
Ad ogni poeta mediocre vengono talvolta fatti alcuni buoni versi.
Perseveranza: una virtù inferiore mediante la quale la mediocrità consegue un successo inglorioso.