Gli uomini politici italiani, in generale, sono mediocri.- Giuseppe Prezzolini
Gli uomini politici italiani, in generale, sono mediocri.
Scrivere aforismi è da grande signore, come è da grande signore regalare bottiglie di vino; sarebbe da contadino regalare una botte.
I nostri desideri hanno le ali del falco, le nostre possibilità i monconi della tartuca.
I fessi hanno dei principi. I furbi soltanto dei fini.
Il fesso si interessa al problema della produzione della ricchezza. Il furbo soprattutto a quello della distribuzione.
L'amore è il più individualistico e il più antisociale dei sentimenti.
Il paradosso è il lusso delle persone di spirito, la verità è il luogo comune dei mediocri.
Ricordatevi che gli è maggiore difficultà venire di un grado basso a uno mediocre, che non è da uno mediocre venire a uno sommo.
La mediocrità dei governanti è il prezzo che la democrazia paga, coerentemente a se stessa.
Il grado più alto a cui possa elevarsi uno spirito mediocre ma dotato di esperienza è la capacità di scoprire le debolezze degli uomini migliori di lui.
Non accontentatevi della mediocrità, di vivacchiare stando comodi e seduti.
Grandi menti parlano di idee, menti mediocri parlano di fatti, menti piccole parlano di persone.
Mike Bongiorno convince il pubblico, con un esempio vivente e trionfante, del valore della mediocrità.
Non è il male che corre sulla terra, ma la mediocrità. Il crimine non è Nerone che suonava la lira mentre Roma bruciava, ma il fatto che egli suonava male.
Nelle condizioni di lavoro cerca di sottrarti alla mediocrità della vita quotidiana.
Il mondo è una repubblica di mediocri, e sempre sarà così.