Ci sono uomini colti persino tra i professori.- Giuseppe Prezzolini
Ci sono uomini colti persino tra i professori.
La Chiesa cattolica può essere definita la risposta che il mondo ha dato al Vangelo.
Uomini politici. Se dessero sempre risposte veritiere e soddisfacenti non sarebbero uomini politici.
Accanto all'arte della mnemonica (ricordare) occorrerebbe un'arte del dimenticare.
Il conservatore non è contrario alle novità perché nuove; ma non scambia l'ignoranza degli innovatori per novità.
Tutto è in ritardo in Italia quando si tratta di cominciare un lavoro. Tutto è in anticipo quando si tratta di smetterlo.
Il vero maestro difende i suoi allievi contro la sua stessa influenza.
Buon maestro è già quello che non lega, comprime o snatura l'anima dell'alunno.
L'arte suprema di un maestro è la gioia che si risveglia nell'espressione creativa e nella conoscenza.
Conviene all'umanità di un maestro, mettere i propri discepoli in guardia contro se stesso.
Chi è in tutto e per tutto un maestro prende sul serio tutte le cose soltanto in relazione ai suoi scolari persino se stesso.
La maestria è raggiunta quando, nell'esecuzione, non si sbaglia, né si indugia.
Il professore è un uomo che deve parlare per un'ora.
Insegnare è la base per imparare.
Ottimo è quel maestro che, poco insegnando, fa nascere nell'alunno una voglia grande d'imparare.
Pronuncia sempre con riverenza questo nome maestro, che dopo quello di padre, è il più nobile, il più dolce nome che possa dare un uomo a un altro uomo.