Ci sono uomini colti persino tra i professori.- Giuseppe Prezzolini
Ci sono uomini colti persino tra i professori.
Meglio un errore fatto da sé, che una verità fatta dagli altri.
È sempre comodo imparare, massime dai nemici, è sempre nocivo insegnare, massime agli amici.
Tutto il male dell'Italia viene dall'anarchia. Ma anche tutto il bene.
La bugia non è soltanto una maschera della vita intima, ma anche un moltiplicatore dell'io. Se in poesia la ricerca della rima può suggerire un'immagine, se in scienza un casuale avvicinamento di parole rivelare un'idea, la bugia può essere nella vita il modo di centuplicare la nostra esistenza.
Meglio aver rimorsi che rammarichi.
Non c'è niente da fare: ogni maestro ha un solo allievo, e questo gli diventa infedele perché è destinato anche lui a diventare maestro.
Chi è in tutto e per tutto un maestro prende sul serio tutte le cose soltanto in relazione ai suoi scolari persino se stesso.
I nostri insegnanti sono reclutati con un sistema perverso, con migliaia di precari catapultati tra i banchi senza selezione né controlli. La scuola italiana va alla deriva. E questo caso ne è il sintomo lampante.
Il segreto dell'insegnamento ha qualcosa a che fare col teatro. Imitate semplicemente il miglior professore che avete conosciuto.
Insegnare è la base per imparare.
Il professore è un uomo che deve parlare per un'ora.
Ottimo è quel maestro che, poco insegnando, fa nascere nell'alunno una voglia grande d'imparare.
Buon maestro è già quello che non lega, comprime o snatura l'anima dell'alunno.
L'arte suprema di un maestro è la gioia che si risveglia nell'espressione creativa e nella conoscenza.
Si ripaga male un maestro, se si rimane sempre scolari.