Si ripaga male un maestro, se si rimane sempre scolari.- Friedrich Nietzsche
Si ripaga male un maestro, se si rimane sempre scolari.
Il pauroso non sa che cosa significa esser solo: dietro la sua poltrona c'è sempre un nemico.
Formula della mia felicità: un sì, un no, una linea retta, una meta.
Già la parola "cristianesimo" è un equivoco, in fondo è esistito un solo cristiano e questi morì sulla croce.
Quel che noi facciamo. Quel che noi facciamo non è mai compreso, ma sempre soltanto lodato e biasimato.
Bisogna essere nati per il proprio medico, altrimenti si perisce a causa del proprio medico.
Il maestro si limita a «muovere», a stimolare il discepolo e il discepolo solo se risponde a questo stimolo - sia durante che dopo l'esposizione del maestro - arriva ad un vero apprendimento.
Insegnare è la base per imparare.
Il vero maestro difende i suoi allievi contro la sua stessa influenza.
Solo i grandi maestri di stile sanno essere oscuri.
Ci sono uomini colti persino tra i professori.
Il segreto dell'insegnamento ha qualcosa a che fare col teatro. Imitate semplicemente il miglior professore che avete conosciuto.
Buon maestro è già quello che non lega, comprime o snatura l'anima dell'alunno.
Tra la nutrice che allatta e il precettore che insegna vi è analogia. Talvolta, quest'ultimo è padre più del genitore stesso, come la nutrice è madre più della madre vera.
Non sempre dipende dal maestro fare buoni allievi. Occorre l'aiuto della natura: il seme deve trovare il terreno adatto.