Ciascuno è maestro di se stesso e solo dentro di se trova la ragione delle cose.- Epicuro
Ciascuno è maestro di se stesso e solo dentro di se trova la ragione delle cose.
Principio e fine di ogni bene è la soddisfazione del ventre, e al ventre si riporta tutto ciò che è superfluo e ogni marchingegno umano.
La vita di Epicuro, paragonata a quella di altri, sembra una leggenda per la sua mitezza e la sua autosufficienza.
Fatica da bestia fa crescere il mucchio, ma rende triste la vita.
Non fingere di essere saggio, ma sii saggio davvero: non abbiamo bisogno di apparire sani, ma di esserlo veramente.
Se ogni piacere si intensificasse nel suo luogo e nella sua durata, e pervadesse tutto il nostro composto o le parti più importanti del nostro essere, allora i piaceri non differirebbero gli uni dagli altri.
Avere autentici maestri è una grande fortuna, ma è anche un merito, perché presuppone la capacità di saperli riconoscere e di sapere accettare il loro aiuto.
Buon maestro è già quello che non lega, comprime o snatura l'anima dell'alunno.
Chi è fondamentalmente un maestro prende sul serio ogni cosa soltanto in relazione ai suoi scolari - perfino se stesso.
Il professore è un uomo che deve parlare per un'ora.
E pronuncia sempre con riverenza questo nome - maestro - che dopo quello di padre, è il più nobile, il più dolce nome che possa dare un uomo a un altro uomo.
Il discepolo non è da più del maestro; ma ognuno ben preparato sarà come il suo maestro.
Solo i grandi maestri di stile sanno essere oscuri.
Chi in un'arte è diventato maestro, può senza danno scordarsi le regole.
Ottimo è quel maestro che, poco insegnando, fa nascere nell'alunno una voglia grande d'imparare.