Ciascuno è maestro di se stesso e solo dentro di se trova la ragione delle cose.- Epicuro
Ciascuno è maestro di se stesso e solo dentro di se trova la ragione delle cose.
La necessità è un male, ma non vi è nessuna necessità di vivere nella necessità.
L'uomo d'indole bennata deve, al fine di raggiungere il 'destino di salvezza', sorvegliare la propria giovinezza e tenere a freno ciò che corrompe tutto a causa dei desideri furiosi.
Nessuno s'accorga che tu sei vissuto.
Vuoto è l'argomento del filosofo che non dà sollievo all'umana sofferenza.
Facile a disprezzare è ogni dolore: giacché quello che ha intenso il travaglio, ha breve la durata, e quello che nella carne perdura, ha temperato il travaglio.
Il discepolo non è da più del maestro; ma ognuno ben preparato sarà come il suo maestro.
Il vero maestro difende i suoi allievi contro la sua stessa influenza.
E pronuncia sempre con riverenza questo nome - maestro - che dopo quello di padre, è il più nobile, il più dolce nome che possa dare un uomo a un altro uomo.
L'insegnamento effettivamente è come un cibo, il cui possessore è colui che lo distribuisce.
Pronuncia sempre con riverenza questo nome maestro, che dopo quello di padre, è il più nobile, il più dolce nome che possa dare un uomo a un altro uomo.
Insegnare è la base per imparare.
Se insegni, insegna anche a dubitare di ciò che insegni.
Il maestro si limita a «muovere», a stimolare il discepolo e il discepolo solo se risponde a questo stimolo - sia durante che dopo l'esposizione del maestro - arriva ad un vero apprendimento.
Il professore è un uomo che deve parlare per un'ora.
Chi in un'arte è diventato maestro, può senza danno scordarsi le regole.