L'insegnamento effettivamente è come un cibo, il cui possessore è colui che lo distribuisce.- Gregorio Nazianzeno
L'insegnamento effettivamente è come un cibo, il cui possessore è colui che lo distribuisce.
Il vero maestro difende i suoi allievi contro la sua stessa influenza.
Si ripaga male un maestro, se si rimane sempre scolari.
Solo i grandi maestri di stile sanno essere oscuri.
L'arte suprema di un maestro è la gioia che si risveglia nell'espressione creativa e nella conoscenza.
I professori vanno mangiati in salsa piccante per essere digeriti, e chi li digerisce diventa un po' professore anche lui.
Ottimo è quel maestro che, poco insegnando, fa nascere nell'alunno una voglia grande d'imparare.
Conviene all'umanità di un maestro, mettere i propri discepoli in guardia contro se stesso.
Chi è in tutto e per tutto un maestro prende sul serio tutte le cose soltanto in relazione ai suoi scolari persino se stesso.
L'unico vero maestro non è in nessuna foresta, in nessuna capanna, in nessuna caverna di ghiaccio dell'Himalaya... È dentro di noi!
Se insegni, insegna anche a dubitare di ciò che insegni.