L'insegnamento effettivamente è come un cibo, il cui possessore è colui che lo distribuisce.- Gregorio Nazianzeno
L'insegnamento effettivamente è come un cibo, il cui possessore è colui che lo distribuisce.
Se insegni, insegna anche a dubitare di ciò che insegni.
Avere autentici maestri è una grande fortuna, ma è anche un merito, perché presuppone la capacità di saperli riconoscere e di sapere accettare il loro aiuto.
Il segreto dell'insegnamento ha qualcosa a che fare col teatro. Imitate semplicemente il miglior professore che avete conosciuto.
Ciascuno è maestro di se stesso e solo dentro di se trova la ragione delle cose.
Chi è in tutto e per tutto un maestro prende sul serio tutte le cose soltanto in relazione ai suoi scolari persino se stesso.
Il professore è un uomo che deve parlare per un'ora.
Non sempre dipende dal maestro fare buoni allievi. Occorre l'aiuto della natura: il seme deve trovare il terreno adatto.
Il vero maestro difende i suoi allievi contro la sua stessa influenza.
Conviene all'umanità di un maestro, mettere i propri discepoli in guardia contro se stesso.
I nostri insegnanti sono reclutati con un sistema perverso, con migliaia di precari catapultati tra i banchi senza selezione né controlli. La scuola italiana va alla deriva. E questo caso ne è il sintomo lampante.