Chi in un'arte è diventato maestro, può senza danno scordarsi le regole.- Arturo Graf
Chi in un'arte è diventato maestro, può senza danno scordarsi le regole.
Gli uomini, in fondo, sanno benissimo che la felicità è un sogno, e nulladimeno, non paghi di serbarne in cuore il desiderio e la speranza, vogliono di questa speranza e di questo desiderio fare un diritto.
Per fare cose degno di lode, una tra lo condizioni più necessarie si è di non aver paura del biasimo.
Ottimo è quel maestro che, poco insegnando, fa nascere nell'alunno una voglia grande d'imparare.
Chi conosce i difetti altrui è uomo di buon discernimento: di molto migliore chi conosce i propri.
Certi bibliofili fanno all'amore coi libri a un dipresso come gl'impotenti fanno all'amore colle donne.
L'arte consiste nel far sentire agli altri quello che sentiamo, nel liberarli da loro stessi, proponendo loro la nostra personalità come liberazione speciale.
Nell'arte, la bellezza non è altro che la bruttezza mitigata.
Lo scopo dell'arte non è la semplice verità ma la complicata bellezza. L'arte è in fondo una forma di esagerazione delle cose, e la selezione di queste medesime cose, che ne è l'anima, non è altro che una forma intensificata dell'enfasi.
Ogni singola opera d'arte è l'adempimento di una profezia.
Ogni bambino è un'artista. Il problema è poi come rimanere un'artista quando si cresce.
L'arte comincia dalla resistenza: dalla resistenza vinta. Non esiste capolavoro umano che non sia stato ottenuto faticosamente.
L'arte moderna non è altro che l'espressione degli ideali dell'epoca in cui viviamo.
Il desiderio di scoprire, la voglia di emozionare, il gusto di catturare, tre concetti che riassumono l'arte della fotografia.
Correre è un arte, ma correre con passione è la vera arte.
L'arte è l'espressione intellettuale dell'emozione, distinta dalla vita, che è l'espressione volitiva dell'emozione.