Gli uomini, non appena hanno atterrato un idolo, corrono a rizzarne un altro.- Arturo Graf
Gli uomini, non appena hanno atterrato un idolo, corrono a rizzarne un altro.
La poesia può essere di qualche soccorso per chi deve sostenere il peso della povertà, e di soccorso anche migliore a chi deve sostenere il peso della ricchezza.
Sono certi falsi modesti, i quali non si nascondono se non per farsi cercare.
I giudizi che diamo degli altri dicono ciò che siamo noi stessi.
Il pessimismo è un tristo compagno; ma spesso ci guarda, o ci libera, da altri compagni, anche più tristi.
Se tu sogni, senza cercarla, la luce, non meriti di uscir dalle tenebre.
Il selvaggio s'inchina davanti a idoli di legno e di pietra; l'uomo civile di fronte a idoli di carne e sangue.
Non è mai stato rovesciato un idolo, se non a vantaggio di un altro idolo.
Nella sua inconsistenza e nella sua banalità, l'individuo che non possiede capacità straordinarie cerca di scaldarsi alla luce riflessa dei suoi idoli.
Denigrare coloro che amiamo equivale sempre a staccarcene un poco: non bisogna toccare gli idoli, se non si vuole che la doratura ci resti sulle mani.
Farsi un idolo di legno, di pietra o di metallo o costruirlo mettendo insieme concetti astratti è tutt'uno: se si ha davanti un essere personale a cui si sacrifica, che si invoca, a cui si rendono grazie, si tratta sempre di idolatria.