Non è mai stato rovesciato un idolo, se non a vantaggio di un altro idolo.- Alphonse Karr
Non è mai stato rovesciato un idolo, se non a vantaggio di un altro idolo.
La proprietà è una trappola; ciò che crediamo possedere, in realtà ci possiede.
Da molto tempo gli uomini e le donne vivono insieme, e non si conoscono: essi non hanno, gli uni di fronte agli altri, che conoscenze falsissime o per lo meno molto vaghe ed incerte.
Credo a un saggio soltanto quando gli ho sentito dire tre volte "dubito" e due volte "non so".
Essere felici è amare ed essere amati.
La gente si occupa assai poco d'essere come bisogna essere, ma pensa continuamente a come bisogna parere.
Denigrare coloro che amiamo equivale sempre a staccarcene un poco: non bisogna toccare gli idoli, se non si vuole che la doratura ci resti sulle mani.
Farsi un idolo di legno, di pietra o di metallo o costruirlo mettendo insieme concetti astratti è tutt'uno: se si ha davanti un essere personale a cui si sacrifica, che si invoca, a cui si rendono grazie, si tratta sempre di idolatria.
Gli uomini, non appena hanno atterrato un idolo, corrono a rizzarne un altro.
Nella sua inconsistenza e nella sua banalità, l'individuo che non possiede capacità straordinarie cerca di scaldarsi alla luce riflessa dei suoi idoli.
Il selvaggio s'inchina davanti a idoli di legno e di pietra; l'uomo civile di fronte a idoli di carne e sangue.