Non è mai stato rovesciato un idolo, se non a vantaggio di un altro idolo.- Alphonse Karr
Non è mai stato rovesciato un idolo, se non a vantaggio di un altro idolo.
Se il creatore lascia qualche volta cadere uno sguardo sulla terra, egli deve posarlo sopra due amanti.
Due amanti silenziosi somigliano a due arpe con lo stesso diapason e pronte a confondere le voci in una divina armonia.
In amore non ho mai visto che colui che fuggiva non riportasse vittoria.
Le donne si lasciano convincere da colui che ragiona, non dai suoi ragionamenti.
Vi sono due cose che le donne non perdonano: il sonno e gli affari.
Farsi un idolo di legno, di pietra o di metallo o costruirlo mettendo insieme concetti astratti è tutt'uno: se si ha davanti un essere personale a cui si sacrifica, che si invoca, a cui si rendono grazie, si tratta sempre di idolatria.
Denigrare coloro che amiamo equivale sempre a staccarcene un poco: non bisogna toccare gli idoli, se non si vuole che la doratura ci resti sulle mani.
Il selvaggio s'inchina davanti a idoli di legno e di pietra; l'uomo civile di fronte a idoli di carne e sangue.
Gli uomini, non appena hanno atterrato un idolo, corrono a rizzarne un altro.
Nella sua inconsistenza e nella sua banalità, l'individuo che non possiede capacità straordinarie cerca di scaldarsi alla luce riflessa dei suoi idoli.