Il paese di più incerti confini che sia nel mondo è quello della umana stoltezza.- Arturo Graf
Il paese di più incerti confini che sia nel mondo è quello della umana stoltezza.
Degno veramente del nome di uomo è colui che obbedisce a una sua legge interiore alla quale nessuna legge esteriore potrebbe mai accrescere o scemare autorità e forza.
I guai della vita sono un po' come gli astri del cielo: quando l'uno tramonta, l'altro spunta.
Nulla è che tanto impedisca la felicità quanto un desiderio smodato e un soverchio studio di procacciarla.
Sia la meta cui giungi il punto onde tu muovi per tendere a nuova meta.
Nel viaggio della vita non si danno strade in piano: sono tutte o salite o discese.
È meglio se sei un vagabondo e viaggi da solo, anziché ammuffire in compagnia degli stolti!
Stolto è colui che giudica gli uomini dal vestito o dalla condizione sociale.
Stolti sono coloro che non sanno che la metà spesso vale più del tutto.
Lo stolto si meraviglia ad ogni discorso.
Chi è savio per sé, bisogna che paghi per la stoltezza degli altri.
Se lo stolto persistesse nella sua stoltezza diventerebbe saggio.
Lo stolto, tra gli altri mali, ha anche questo: incomincia sempre a vivere.
Gli stolti vogliono vivere a lungo, ma non sanno godere una vita lunga.
Lo stolto non vede lo stesso albero che vede il saggio.