Le buone amanti, se poi diventino mogli, sono quasi sempre cattive mogli.- Arturo Graf
Le buone amanti, se poi diventino mogli, sono quasi sempre cattive mogli.
Badate, volendo estirpare un'illusione, di non uccidere un'anima.
Può dire di non essere mai andato a scuola chi non fu alla scuola del dolore.
Cosi breve ed angusta è la vita umana che più di un amor grande non vi può capire.
Pensieri e frasi di certi begli spiriti sono come quei razzi, che brillano un istante nel buio, ma poi lasciano il buio di prima.
Quando siansi troppo conosciuti i padroni, si comincia a fare qualche stima dei servitori.
Una moglie crede volentieri nell'innocenza del marito.
Gli uomini che in casa sottostanno alla disciplina di una moglie bisbetica sono appunto quelli che, fuori, sono più concilianti e ossequiosi.
Ho conosciuto uomini di grande coraggio che avevano paura delle loro mogli.
Una moglie è oggetto di stima, mai di piacere.
Il dolore della morte delle moglie è come le percosse del gomito; che, benché elle dolgano forte, passano via spacciatamente.
Le mogli devono essere sottomesse ai propri mariti, come la Chiesa a Cristo.
Quando non c'è un amante di mezzo che faccia da diaframma, i raggi lucenti della moglie cadono diritto a illuminare il marito.
Se i presidenti non lo fanno alle loro mogli, lo fanno al paese!
Non litigare con la moglie e non manifestare troppo affetto verso di lei quando sono presenti degli estranei: infatti, il primo atteggiamento può implicare stoltezza; il secondo, invece, follia.