Le buone amanti, se poi diventino mogli, sono quasi sempre cattive mogli.- Arturo Graf
Le buone amanti, se poi diventino mogli, sono quasi sempre cattive mogli.
L'audacia dei furfanti è fatta, per molta parte, della timidità degli onesti.
La miopia fisica ognuno s'ingegna di correggerla; quella morale, pochissimi.
Il frutto che più lento matura è l'anima dell'uomo.
Cosi la violenza, come la debilità dello spirito, hanno spesso un effetto medesimo: la sterilità.
Quale che sia il valore dei sistemi filosofici, inestimabile è il valore dello spirito filosofico.
Quegli cui non è castigo sufficiente una moglie, è degno di averne parecchie.
La mia idea di una moglie di quarant'anni, è che un uomo dovrebbe poterla cambiare, come una banconota, con due di venti.
La follia di un uomo è spesso la moglie di un altro uomo.
Ho conosciuto uomini di grande coraggio che avevano paura delle loro mogli.
A trent'anni ha sposato una donna bella e un po' sciocca. A cinquanta vorrebbe tornare indietro e sceglierne una intelligente e bruttina. All'ipotesi di una moglie bella e intelligente non ha mai pensato.
La moglie fa risparmiare per qualche tempo la spesa delle puttane ma tutte le puttane del mondo non ci risparmiano il pericolo di prender moglie.
Quando non c'è un amante di mezzo che faccia da diaframma, i raggi lucenti della moglie cadono diritto a illuminare il marito.
Il vantaggio d'andar a letto con la propria moglie è che si trova sempre il tempo di piegar i pantaloni.
Dovessero disperarsi tutti quelli che han mogli fuorviate, un buon decimo dell'umanità si dovrebbe impiccare.
Il dolore della morte delle moglie è come le percosse del gomito; che, benché elle dolgano forte, passano via spacciatamente.