L'arte è il culto dell'errore.- Francis Picabia
L'arte è il culto dell'errore.
Meglio non fare niente che fare qualunque cosa.
I miei pensieri mi dicono dove mi trovo, ma non mi indicano dove vado.
I mezzi per sviluppare l'intelligenza hanno aumentato il numero degli imbecilli.
Il mondo è diviso in due categorie: falliti e sconosciuti.
L'arte è un farmaco per gli imbecilli.
La vita imita l'arte più di quanto l'arte non imiti la vita.
Le arti tutte, ma più specialmente la musica e la poesia, possono stimarsi due lampi balenati da un medesimo sguardo di Dio.
Ci sono pittori che dipingono il sole come una macchia gialla, ma ce ne sono altri che, grazie alla loro arte e intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole.
In arte vale un solo argomento, quello che non si può spiegare.
L'arte è la grande arpa a innumeri corde, l'arpa del cuore, cui corrispondono i suoni del creato: è l'immenso prisma che svela i colori della luce. Fremano adunque le note al tocco il più santo: brillino le iridi al raggio di sole il più puro.
L'arte è l'immagine allegorica della creazione.
Né per la musica, né per la poesia, né per le arti figurative le donne, in verità, hanno realmente comprensione e sensibilità; ma è una mera scimmiottatura, ai fini della loro civetteria, se esse fingono e pretendono di averle.
L'arte è l'unico lavoro adatto per chi non sta a lungo con gli altri e vuole anche essere speciale.
Non vi è una verità universale nell'arte. In arte sono veri anche i contrari delle verità.
Povera gente! L'Arte non è sbriciolare la propria anima; è di marmo o no, la Venere di Milo?