L'arte non ci insegna nulla, salvo il significato della vita.- Henry Miller
L'arte non ci insegna nulla, salvo il significato della vita.
Molti uomini vivono in pacifica coesistenza con la propria coscienza sporca.
Quando ogni cosa è vissuta fino in fondo non c'è morte né rimpianto, e neppure una falsa primavera. Ogni orizzonte vissuto spalanca un orizzonte più grande, più vasto, dal quale non c'è scampo se non vivendo.
Confusione è parola inventata per indicare un ordine che non si capisce.
Siamo tutti parte della creazione. Siamo tutti dei re, dei poeti, dei musicisti; e non resta che aprirsi come un loto per scoprire cosa si nasconde dentro di noi.
Ogni uomo con la pancia piena di classici è un nemico della razza umana.
L'arte consiste nel rappresentare ciò che non esiste.
Anche in un falso d'arte c'è qualcosa di vero!
In un secolo brutto e insensato, le arti cercano i modelli non nella vita, ma in opere precedenti, alle quali fu dato valore.
Se non posso essere normale voglio essere un'eccezione, un artista eccezionale.
L'arte è una bugia che ci fa realizzare la verità.
La civiltà greca ci dichiara che nelle rappresentazioni artistiche altro è sentire altro è vedere. Vedere è peggio, è più impressionante.
Un'opera d'arte è bella in quanto è ciò che l'arte non è ancora stata, volerla misurare alla stregua del passato vuol dire misurarla ad una norma che tanto più è negativa quanto è più perfetta.
Visse d'arte. Morì di fame.
Si usa uno specchio di vetro per guardare il viso e si usano le opere d'arte per guardare la propria anima.
Siate umani: se avete un figlio che non sa distinguere i colori, fatene un critico d'arte piuttosto che un macchinista ferroviario.