L'arte non esprime mai altro che se stessa.- Oscar Wilde
L'arte non esprime mai altro che se stessa.
In questa nostra epoca non vi è altro di necessario che il superfluo.
L'infanzia è una lunga carriera d'innocente spionaggio, di sorpresa di cose che non dovrebbero essere sapute.
Ricorda che esiste un'enorme differenza tra chi appare stolto agli occhi degli dei e chi lo appare agli occhi del mondo.
Dovunque si va, non si può fare a meno di incontrare persone intelligenti. È divenuta una vera peste.
La morte e la volgarità sono le uniche due realtà che il diciannovesimo secolo non è riuscito a spiegare.
La natura è rivelazione di Dio, l'arte è la rivelazione dell'uomo.
Qualunque arte la si può comprendere solo se la si pratica, anche se male.
Non ci deve essere un'arte staccata dalla vita: cose belle da guardare e cose brutte da usare.
L'arte non deve mai tentare di farsi popolare. Il pubblico deve cercare di diventare artistico.
La testimonianza peggiore in favore di un'opera è l'entusiasmo con cui la massa si rivolge ad essa.
L'arte non è una forma di propaganda, ma una forma di verità.
Davanti a un'opera d'arte bisogna comportarsi come di fronte a un principe, e mai prendere la parola per primi. Altrimenti, si rischia di sentire soltanto la propria voce.
L'arte non è verità. L'arte è una menzogna che ci fa raggiungere la verità, perlomeno la verità che ci è dato di comprendere.
L'arte è un vangelo di realtà che non può esprimersi in altri termini. In tal senso l'artista è un messaggero degli dei, e per tale ragione non può spiegare il loro messaggio in una lingua che non sia la sua.
La vita imita l'arte più di quanto l'arte non imiti la vita.