La morte e la volgarità sono le uniche due realtà che il diciannovesimo secolo non è riuscito a spiegare.- Oscar Wilde
La morte e la volgarità sono le uniche due realtà che il diciannovesimo secolo non è riuscito a spiegare.
Una donna non dovrebbe mai essere troppo precisa circa la sua età, per non sembrare un'intrigante.
Tutte le persone conoscono il prezzo delle cose ma soltanto alcune ne conoscono il vero valore.
La via del paradosso è la via della verità. Per mettere a prova la realtà occorre vederla camminare sulla corda tesa. Solo quando le verità si fanno acrobati possiamo giudicarne il valore.
Ogni crimine è volgare, come ogni volgarità è un crimine.
La malvagità è un mito inventato dai buoni per spiegare lo strano fascino degli altri.
Un autore come Nietzsche non ha nulla a che spartire con un volgare ateismo.
La moda è la raffinatezza che corre davanti alla volgarità e teme di essere sorpassata.
Un po' di volgarità sottolinea il talento.
Non farmi mai cadere nell'errore volgare d'immaginarmi di essere perseguitato quando sono contraddetto.
Nelle nostre civiltà affaccendate, la memoria della libera vita di Galilea è rimasta come il profumo d'un altro mondo, come una rugiada dell'Hermon, grazie alla quale la siccità e la volgarità non hanno invaso tutto quanto il campo di Dio.
Gli amici volgari stanno insieme più nel divertimento che nella gioia dell'animo; così, quando si separano, restano tristi. Gli amici virtuosi stanno insieme più nella gioia dell'animo che nel divertimento; così, quando si separano, non hanno di che pentirsi.
Amo il lusso. Esso non giace nella ricchezza e nel fasto ma nell'assenza della volgarità. La volgarità è la più brutta parola della nostra lingua. Rimango in gioco per combatterla.
L'uomo decade e involgarisce, si fa grosso ed ottuso, secondo o quando decade in lui il senso religioso delle parole.
È esatto dire che, in mezzo ai bassi interessi del denaro e alla scolorita freddezza dei pensieri volgari che riempiono la nostra vita, le azioni ispirate da una vera passione mancano raramente di produrre il loro effetto, quasi che una divinità propizia si desse premura di condurle per mano.
Profondo è l'odio che l'animo volgare nutre contro la bellezza.