Non ci deve essere un'arte staccata dalla vita: cose belle da guardare e cose brutte da usare.- Bruno Munari
Non ci deve essere un'arte staccata dalla vita: cose belle da guardare e cose brutte da usare.
Quando tutto è arte niente è arte.
Occorre far capire che finché l'arte resta estranea ai problemi della vita, interessa solo a poche persone.
L'arte è ricerca continua, assimilazione delle esperienze passate, aggiunta di esperienze nuove, nelle forma, nel contenuto, nella materia, nella tecnica, nei mezzi.
Tutto l'interesse dell'arte è nel principio. Dopo il principio, è già la fine.
L'arte non ci insegna nulla, salvo il significato della vita.
Quando l'arte sarà più varia, senza dubbio anche la natura sarà più varia.
La posizione secondo cui l'arte non dovrebbe aver niente a che fare con la politica è gia una posizione politica.
L'arte oltrepassa i limiti nei quali il tempo vorrebbe comprimerla, e indica il contenuto del futuro.
Le divergenze di opinioni suscitate da un'opera d'arte, indicano che essa è nuova, complessa e vitale.
Nell'arte c'è una finezza che apprezzo: il lieto fine che ci consola dell'esistenza quotidiana. La vita è delusione, tanto spesso ci defrauda dell'atto finale. Ma questa non è forse la stupidità della naturalezza?...
Quelli che fanno un affare dell'arte sono per lo più impostori.
La cosa più alta che possa far l'arte è di darvi la fedele immagine della presenza d'un nobile essere umano. Essa non ha fatto mai più di questo, e non dovrebbe far meno.