Quando tutto è arte niente è arte.- Bruno Munari
Quando tutto è arte niente è arte.
Occorre far capire che finché l'arte resta estranea ai problemi della vita, interessa solo a poche persone.
L'arte è ricerca continua, assimilazione delle esperienze passate, aggiunta di esperienze nuove, nelle forma, nel contenuto, nella materia, nella tecnica, nei mezzi.
Non ci deve essere un'arte staccata dalla vita: cose belle da guardare e cose brutte da usare.
C'è un'"arte", che s'impara vivendo. È l'arte del non fare.
Se ho provato momenti di entusiasmo, li devo all'arte; eppure, quanta vanità in essa! voler raffigurare l'uomo in un blocco di pietra o l'anima attraverso le parole, i sentimenti con dei suoni e la natura su una tela verniciata.
L'arte non è uno specchio cui riflettere il mondo, ma un martello con cui scolpirlo.
Correre è un arte, ma correre con passione è la vera arte.
Se è arte non può essere popolare e se è popolare non può essere arte.
Non esiste vera arte senza perfetta inutilità.
L'arte è la menzogna che ci permette di conoscere la verità.
L'arte non è l'applicazione di un canone di bellezza ma ciò che l'istinto e il cervello elabora dietro ogni canone. Quando si ama una donna non si comincia sicuramente a misurarle gli arti.
L'arte si afferma, crea una nuova e più congrua realtà: sì certo, quella appunto dell'arte, che non si dà chi non sarebbe disposto a barattare contro un minuzzolo di quest'altra vile e spregiata.
L'arte è una dimostrazione di cui la natura è la prova.