La conoscenza, come l'arte, è un bene che appartiene all'umanità.- Fabiola Gianotti
La conoscenza, come l'arte, è un bene che appartiene all'umanità.
La società ha fame di conoscenza.
Arte. Un modo per entrare in contatto con la propria follia.
Tutta l'arte è completamente inutile.
L'arte non ci insegna nulla, salvo il significato della vita.
Lo scopo dell'arte non è la semplice verità ma la complicata bellezza. L'arte è in fondo una forma di esagerazione delle cose, e la selezione di queste medesime cose, che ne è l'anima, non è altro che una forma intensificata dell'enfasi.
L'arte non è uno specchio cui riflettere il mondo, ma un martello con cui scolpirlo.
Chi lavora con le sue mani è un lavoratore. Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano. Chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore è un artista.
Chi non sa che è stata sempre la bruttezza del mondo a dare una mano alla bellezza dell'arte! La bellezza prova che un mondo diverso era possibile. Solo che adesso non lo è più.
Bellezza nell'arte: luce improvvisamente accesa del mai detto.
L'arte non è l'applicazione di un canone di bellezza ma ciò che l'istinto e il cervello elabora dietro ogni canone. Quando si ama una donna non si comincia sicuramente a misurarle gli arti.
L'azione è la grande novità del linguaggio: "Fare ciò che si sa". L'arte, sarà tanto più libera quanto più sarà antiletteraria.