La conoscenza, come l'arte, è un bene che appartiene all'umanità.- Fabiola Gianotti
La conoscenza, come l'arte, è un bene che appartiene all'umanità.
La società ha fame di conoscenza.
L'arte non diventa nuova prima che siano passati dieci anni perché solo allora appare nuova.
L'arte è ad un tempo rappresentativa e simbolica.
L'arte è il culto dell'errore.
Ogni singola opera d'arte è l'adempimento di una profezia.
L'arte è una delle cose messe in circolazione per colmare il vuoto lasciato nella mente dei popoli dal declino delle religioni.
Occorre far capire che finché l'arte resta estranea ai problemi della vita, interessa solo a poche persone.
L'unica oasi dove ancora sopravvivono eleganza e semplicità è l'arte. Nell'arte, o nel design, è più facile distinguere tra ciò che è semplice ed elegante e ciò che non lo è.
L'arte deve iniziare con consapevolezza e terminare nell'inconscio, cioè oggettivamente; l'Io è consapevole rispetto alla produzione, inconscio rispetto al prodotto.
L'arte non ci insegna nulla, salvo il significato della vita.
È molto triste per i superstiti individui che l'arte moderna, nata come tragedia, si sia capovolta in commedia o in farsa.