La società ha fame di conoscenza.- Fabiola Gianotti
La società ha fame di conoscenza.
La conoscenza, come l'arte, è un bene che appartiene all'umanità.
Ci sono persone nel mondo così affamate, che Dio non può apparire loro se non in forma di pane.
Dopo mesi di fame, ci siamo improvvisamente ritrovati in grado di consumare i pasti come fossero destinati agli dei, e con l'appetito che gli dei avrebbero potuto invidiarci.
L'entusiasmo è per la vita quello che la fame è per il cibo.
Per chi ignora l'appetito il primo morso della fame è al contempo una sofferenza e un'illuminazione.
In amore nessuno muore di fame; molto spesso, di indigestione.
Dicono che chi è sazio non può capire chi è affamato; io aggiungo che un affamato non capisce un altro affamato.
I popoli della fame interpellano oggi in maniera drammatica i popoli dell'opulenza. La chiesa trasale davanti a questo grido d'angoscia e chiama ognuno a rispondere con amore al proprio fratello.
La nostra politica non è diretta contro alcun paese o dottrina, bensì contro la fame, la miseria, la disperazione o il caos.
Bisogna alzarsi da tavola con la fame.
I più di questi laureati a Harvard non valgono un c. Serve gente povera, furba e affamata. Senza sentimenti. Una volta vinci e una volta perdi; ma continui a combattere. E se vuoi un amico, prenditi un cane.