La società ha fame di conoscenza.- Fabiola Gianotti
La società ha fame di conoscenza.
La conoscenza, come l'arte, è un bene che appartiene all'umanità.
La donna è stata bloccata per secoli. Quando ha accesso alla cultura è come un'affamata. E il cibo è molto più utile a chi è affamato rispetto a chi è già saturo.
In amore nessuno muore di fame; molto spesso, di indigestione.
Il divismo è finito negli Anni Cinquanta e nacque dopo la guerra perché c'era la fame e la gente voleva sognare un mondo che non era la realtà. C'era un'ingenuità diversa da oggi.
Un osso dato a un cane non è carità. Carità è un osso diviso col cane, quando sei affamato come il cane.
Non si dovrebbe ritornare al cibo altro che quando lo stomaco chiama con insistenza soccorso.
Io ho provato cosa vuol dire essere affamato, ma sono sempre andato dritto in un ristorante.
L'amore nasce per appetito, dura per fame e muore per sazietà.
Sono come il figlio d'una povera affamata, che piange perché vuol mangiare, spinto dall'intensità della fame, incurante delle condizioni disperate della sua povera e pietosa madre, sconfitta dalla vita.
Ventre affamato non ha orecchie.
E non avevo fame. Allora capii che la fame è un istinto di chi guarda le vetrine dal di fuori. L'entrare le disperde.