L'infermità fa dolce la salute, il male il bene, la fame la sazietà, la fatica il riposo.- Eraclito
L'infermità fa dolce la salute, il male il bene, la fame la sazietà, la fatica il riposo.
I cadaveri sono più da buttar via che il letame.
La guerra è madre di tutte le cose e di tutte regina; e gli uni rende dèi, gli altri uomini, gli uni fa schiavi, gli altri liberi.
Non giudichiamo senza proposito delle cose più grandi.
Ciò che è opposto si concilia, dalle cose in contrasto nasce l'armonia più bella, e tutto si genera per via di contesa.
Bisogna spegnere la violenza piuttosto che l'incendio.
Colui che è affamato non ha scelta. Il suo spirito non proviene da dove lui vorrebbe, ma viene dalla fame.
Non si possono nutrire gli affamati con delle statistiche.
Se uno di noi, uno qualsiasi di noi esseri umani, sta in questo momento soffrendo come un cane, è malato o ha fame, è cosa che ci riguarda tutti. Ci deve riguardare tutti, perché ignorare la sofferenza di un uomo è sempre un atto di violenza, e tra i più vigliacchi.
Quando l'uomo non ha più freddo, fame e paura, è scontento.
Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia, perché saranno giustiziati.
Dobbiamo riconoscere che non può esserci speranza alcuna di gratificare i sensi in modo permanente. Nel migliore dei casi, la felicità che deriviamo dalla consumazione di un buon pasto può durare solo fino alla prossima volta che siamo affamati.
La fame è un'ottima disciplina e t'insegna molte cose.
Un osso dato a un cane non è carità. Carità è un osso diviso col cane, quando sei affamato come il cane.
I popoli della fame interpellano oggi in maniera drammatica i popoli dell'opulenza. La chiesa trasale davanti a questo grido d'angoscia e chiama ognuno a rispondere con amore al proprio fratello.
Dietro questa porta c'è un'entità oscura. Cattiva... Antica... Ed affamata.