L'infermità fa dolce la salute, il male il bene, la fame la sazietà, la fatica il riposo.- Eraclito
L'infermità fa dolce la salute, il male il bene, la fame la sazietà, la fatica il riposo.
Non comprendono come, pur discordando in se stesso, è concorde: armonia contrastante, come quella dell'arco e della lira.
La natura ama nascondersi.
L'opposto in accordo e dai discordi bellissima armonia e tutto avviene secondo contesa.
La Sibilla con bocca delirante dice cose di cui non si ride, non abbellite, non profumate e con la sua voce oltrepassa mille anni per il divino che è in lei.
Non si può discendere due volte nel medesimo fiume e non si può toccare due volte una sostanza mortale nel medesimo stato, ma a causa dell'impetuosità e della velocità del mutamento si disperde e si raccoglie, viene e va.
Un popolo affamato non ascolta ragioni, né gl'importa della giustizia e nessuna preghiera lo può convincere.
Mangiate solo quando avete fame. Il cibo ha un buon odore e un buon sapore solo se avete fame.
La fame fa uscire il lupo dal bosco.
Penso che ogni genere di potere debba essere controllato. Senza dubbio non è opportuno che pochi abbiano in mano il potere di far morire di fame intere regioni.
Se uno di noi, uno qualsiasi di noi esseri umani, sta in questo momento soffrendo come un cane, è malato o ha fame, è cosa che ci riguarda tutti. Ci deve riguardare tutti, perché ignorare la sofferenza di un uomo è sempre un atto di violenza, e tra i più vigliacchi.
Per gli stomachi vuoti non esistono né obbedienza né timore.
Oggi il settanta per cento dell'umanità muore ancora di fame, e il trenta per cento fa la dieta.
L'immaginazione può creare la fame e la sete, produrre secrezioni anormali e causare malattie.
La fame è la compagna dell'uomo inoperoso.
Dobbiamo riconoscere che non può esserci speranza alcuna di gratificare i sensi in modo permanente. Nel migliore dei casi, la felicità che deriviamo dalla consumazione di un buon pasto può durare solo fino alla prossima volta che siamo affamati.