Non si possono nutrire gli affamati con delle statistiche.- David Lloyd-George
Non si possono nutrire gli affamati con delle statistiche.
Non avere paura di compiere un grande passo. Non puoi oltrepassare un baratro con due piccoli salti.
È sorprendente quanto possano essere saggi gli statisti, quando hanno dieci anni di ritardo.
Un popolo affamato non ascolta ragioni, né gl'importa della giustizia e nessuna preghiera lo può convincere.
Il problema del mangiare cibo italiano è che, dopo cinque o sei giorni, hai fame di nuovo.
Per gli stomaci vuoti non esistono né obbedienza né timore.
Quelli che soffrono d'indigestione stanno male quanto quelli che muoiono di fame.
Il cacciatore deve essere sempre un po' affamato, perché la fame rende più acuti i sensi.
Chi è soddisfatto è inesorabile. Per il satollo, l'affamato non esiste. Le persone felici ignorano e s'isolano. Alla soglia del loro paradiso, come alla soglia del loro inferno, bisogna scrivere: "Lasciate ogni speranza".
Ogni ordigno prodotto, ogni nave da guerra varata, ogni missile lanciato significa un furto ai danni di coloro che sono affamati e non sono nutriti, di coloro che sono nudi ed hanno freddo.
La fame non ha pretese: basta sedarla; come, non ha importanza.
Nel mondo gli affamati sono tanti quanto i grassi. Gli affamati mangiano spazzatura nelle discariche; i grassi mangiano spazzatura da McDonald's.
Feconda una donna ogni volta che l'ami così sarai uomo di fede: poi la voglia svanisce e il figlio rimane e tanti ne uccide la fame.