Non si possono nutrire gli affamati con delle statistiche.- David Lloyd-George
Non si possono nutrire gli affamati con delle statistiche.
È sorprendente quanto possano essere saggi gli statisti, quando hanno dieci anni di ritardo.
Non avere paura di compiere un grande passo. Non puoi oltrepassare un baratro con due piccoli salti.
Ci hanno insegnato la meraviglia verso la gente che ruba il pane ora sappiamo che è un delitto il non rubare quando si ha fame.
La fame viene e scompare... Ma la dignità, una volta persa, non torna mai più.
Tutta la storia umana attesta che la felicità dell'uomo, peccatore affamato, da quando Eva mangiò il pomo, dipende molto dal pranzo.
Non è vergogna aver fame, quando si è onesti.
E non avevo fame. Allora capii che la fame è un istinto di chi guarda le vetrine dal di fuori. L'entrare le disperde.
I giudici affamati firmano la sentenza, / E dei disgraziati vengono impiccati perché i giurati vadano a mangiare.
Bisogna riconoscere che non ci può essere speranza di appagamento permanente dei sensi. Nel migliore dei casi, la felicità che si deriva da un buon pasto può durare soltanto finché non si è affamati di nuovo.
La fame è ospite fissa nella casa dell'uomo pigro.
La fame non vide mai pane cattivo.
Ogni morto di fame è un uomo pericoloso.