Non si possono nutrire gli affamati con delle statistiche.- David Lloyd-George
Non si possono nutrire gli affamati con delle statistiche.
Non avere paura di compiere un grande passo. Non puoi oltrepassare un baratro con due piccoli salti.
È sorprendente quanto possano essere saggi gli statisti, quando hanno dieci anni di ritardo.
Se non hanno pane, che mangino brioches!
Il miglior condimento del cibo è la fame.
Ventre affamato non ha orecchie.
L'infermità fa dolce la salute, il male il bene, la fame la sazietà, la fatica il riposo.
L'appetito rende saporite tutte le vivande.
Quando si ha la pancia vuota non ci si pone altro problema che quello della pancia vuota. È quando ci lasciamo alle spalle lo sfruttamento e la dura fatica che cominciamo davvero a porci domande sul destino dell'uomo e sulle ragioni della sua esistenza.
La fame viene e scompare... Ma la dignità, una volta persa, non torna mai più.
Nell'anima degli affamati i semi del furore sono diventati acini, e gli acini grappoli ormai pronti per la vendemmia.
Il ventre non è insaziabile come dice la gente, ed è falsa l'opinione che il ventre sia insaziabile.
Il matrimonio è una cosa esagerata: è come se uno che ha fame comprasse un ristorante.