Non si possono nutrire gli affamati con delle statistiche.- David Lloyd-George
Non si possono nutrire gli affamati con delle statistiche.
Non avere paura di compiere un grande passo. Non puoi oltrepassare un baratro con due piccoli salti.
È sorprendente quanto possano essere saggi gli statisti, quando hanno dieci anni di ritardo.
I più di questi laureati a Harvard non valgono un c. Serve gente povera, furba e affamata. Senza sentimenti. Una volta vinci e una volta perdi; ma continui a combattere. E se vuoi un amico, prenditi un cane.
Quando l'uomo non ha più freddo, fame e paura, è scontento.
La voce della coscienza e dell'onore è ben debole quando le budella urlano.
La Fame è la compagnia dell'uomo inoperoso.
La fame a volte fa fare cose straordinarie.
La fame fa buono anche il ferro, anche quello delle catene.
Erano gli anni in cui erravo affamato per le strade di Christiania, quella strana città da cui non riesci a fuggire prima che t'abbia impresso il suo marchio.
E non avevo fame. Allora capii che la fame è un istinto di chi guarda le vetrine dal di fuori. L'entrare le disperde.
La fame è ospite fissa nella casa dell'uomo pigro.
La croce della povertà, la croce della fame, la croce di ogni altra sofferenza possono essere trasformate, perché la Croce di Cristo è divenuta una luce nel nostro mondo. Essa è una luce di speranza e di salvezza. Essa dà significato a tutte le sofferenze umane.