La Fame è la compagnia dell'uomo inoperoso.- Esiodo
La Fame è la compagnia dell'uomo inoperoso.
Il poco è poco, ma se aggiungi il poco al poco e lo fai di frequente, presto il poco diventerà molto.
Quando il cardo fiorisce e da un albero la cicala canoradiffonde l'armonioso frinire battendo le ali, è giuntoil tempo dell'estate, all'ombra e con il cuore sazio,beviamo allora il vino generoso godendo del dolce alitaredi Zefiro sul viso.
Disgrazia è avere un cattivo vicino, quanto, se buono, è grande vantaggio.
Quando parli di affari con tuo fratello, sii gentile, ma bada di avere sempre un testimone.
L'oscenità non è la pornografia, l'oscenità è che una persona possa morire di fame.
La fame d'amore è molto più difficile da rimuovere che la fame di pane.
Uno stomaco vuoto non è un buon consigliere politico.
Sono come il figlio d'una povera affamata, che piange perché vuol mangiare, spinto dall'intensità della fame, incurante delle condizioni disperate della sua povera e pietosa madre, sconfitta dalla vita.
La miglior salsa del mondo è la fame.
La fame può diventare una forza sovversiva di conseguenze incalcolabili.
Senza fame l'essere umano è solo una parvenza di se stesso e di conseguenza si annoia e comincia a filosofeggiare.
Ci hanno insegnato la meraviglia verso la gente che ruba il pane ora sappiamo che è un delitto il non rubare quando si ha fame.
Se non hanno pane, che mangino brioches!
Quando l'uomo non ha più freddo, fame e paura, è scontento.