La Fame è la compagnia dell'uomo inoperoso.- Esiodo
La Fame è la compagnia dell'uomo inoperoso.
Il vasaio ce l'ha con il vasaio e l'artigiano con l'artigiano, il mendico invidia il mendico e il poeta il poeta.
Stolti sono coloro che non sanno che la metà spesso vale più del tutto.
In tutto il migliore è colui che prende da sé le decisioni, ma buono è anche colui che ubbidisce a chi dà buoni consigli.
Ama chi ti ama, frequenta chi cerca la tua compagnia, offri doni a chi ti offre doni e a chi niente ti dà non dare niente.
Il poco è poco, ma se aggiungi il poco al poco e lo fai di frequente, presto il poco diventerà molto.
La fame è la miglior salsa del mondo.
L'oscenità non è la pornografia, l'oscenità è che una persona possa morire di fame.
Quando l'uomo non ha più freddo, fame e paura, è scontento.
Da ragazzino tornavo da scuola con una fame pazzesca, per questo le tagliatelle di mia madre erano le più buone del mondo. Avevo fame e quel cibo non toccava tanto il mio palato o il mio cervello, ma l'anima, la mia parte emozionale.
La nostra politica non è diretta contro alcun paese o dottrina, bensì contro la fame, la miseria, la disperazione o il caos.
Per gli stomaci vuoti non esistono né obbedienza né timore.
Signore, dona pane agli affamati, e fame a coloro che hanno pane.
Ventre affamato non ha orecchie.
L'amore è il pane, e in questa carestia c'è gente che ne ha fame e gente che lo butta via.
Un osso al cane non è carità. Carità è l'osso diviso con il cane, quando sei affamato quanto il cane.