Se vedi un affamato non dargli del riso: insegnagli a coltivarlo.- Confucio
Se vedi un affamato non dargli del riso: insegnagli a coltivarlo.
Il saggio è puro, ma non puritano; retto, ma non rigido.
Se non puoi convincerli, confondili.
Scegli un lavoro che ami, e non dovrai lavorare neppure un giorno in vita tua.
Colui che non prevede le cose lontane, si espone a infelicità ravvicinate.
Il successo dipende dalla preparazione precedente, e senza una tale preparazione c'è sicuramente il fallimento.
Dicono che chi è sazio non può capire chi è affamato; io aggiungo che un affamato non capisce un altro affamato.
Ecco ciò che Gesù esige da noi, non ha bisogno affatto delle nostre opere, ma soltanto del nostro amore, perché questo Dio stesso che dichiara di non aver bisogno di dirci se ha fame, non ha esitato a mendicare un po' d'acqua dalla Samaritana.
Quando sei affamato, mangia il doppio di riso; quando sei stanco, chiudi i tuoi occhi. Gli stupidi potranno ridere di me, ma i saggi sanno cosa voglio dire.
A volte è difficile fare la scelta giusta perché o sei roso dai morsi della coscienza o da quelli della fame.
Il comunismo possiede un linguaggio che ogni persona può comprendere: i suoi elementi sono fame, invidia, e morte.
Il problema del mangiare cibo italiano è che, dopo cinque o sei giorni, hai fame di nuovo.
La fame può diventare una forza sovversiva di conseguenze incalcolabili.
L'appetito rende saporite tutte le vivande.
L'appetito non vien mangiando, ma vedendo mangiare gli altri.
Chi va con fame a mensa e stracco a letto,di piume e di sapor non ha bisogno.